17 Aprile 2026

L’ASviS ha calcolato un indicatore composito per ognuno dei 17 Goal e la piattaforma Asset permette di visualizzare l’andamento di ciascuno di questi indicatori (per maggiori informazioni consultare la lista degli indicatori che compongono i compositi).

La creazione di indicatori compositi ha lo scopo di fornire agli stakeholder, ai media e alla società civile una misura sintetica, chiara e di facile lettura dell’andamento nazionale rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.

Consapevoli che per conseguire l’Agenda 2030 bisogna accettare e affrontare la sfida della complessità, gli indicatori qui proposti non costituiscono una semplificazione del problema, ma uno strumento che permette un monitoraggio rapido e sintetico. Per sintetizzare gli indicatori elementari si è deciso di adottare la stessa metodologia adottata dall’Istat per gli indicatori compositi del Benessere equo e sostenibile (Bes), ossia la metodologia Ampi, la quale, pur rispettando le proprietà desiderabili di un indice composito, mantiene un livello di semplicità tale da rendere agevole la comunicazione dei risultati ai non addetti ai lavori e all’opinione pubblica.

È stato possibile costruire un indicatore composito per 15 Obiettivi su 17. Per i gli SDGs 13 e 17, rispettivamente lotta al cambiamento climatico e partnership per gli obiettivi, si è scelto di mantenere un singolo indicatore “headline”. Per semplicità possiamo dire che gli indicatori compositi sono indicatori costruiti componendo tra loro un numero maggiore di altri indicatori.

È fondamentale sottolineare che il valore Italia del 2010 rappresenta il valore base (pari a 100) e l’andamento dell’indice va letto quindi rispetto al valore del 2010. In questo modo, se un indice composito presenta un miglioramento, ciò non significa necessariamente che l’Italia sia su un sentiero che le consentirà di centrare gli Obiettivi nel 2030, ma semplicemente che il Paese si sta muovendo nella direzione giusta e nella media. Il composito non è dunque in grado di fornire informazioni utili sulla distribuzione (cioè sugli aspetti legati alle disuguaglianze) del fenomeno. In definitiva, questa metodologia non tiene conto degli Obiettivi posti dall’Agenda 2030 e quindi non misura la distanza che separa l’Italia dai Target da raggiungere entro il 2030. Ciò che il composito mostra con certezza è, invece, come la situazione è evoluta rispetto all’anno 2010, mostra la tendenza.

Per esempio, se un indicatore composito presenta un andamento crescente al di sopra della linea del 100 dopo l’anno 2010, significa che la situazione è, senza dubbio, complessivamente migliorata rispetto all’anno 2010 ma non ci dice quanto manchi per l’adozione dell’Agenda 2030.

I grafici rappresentano un importante strumento aggiuntivo per poter leggere e analizzare le informazioni rispetto agli Obiettivi da raggiungere in Italia. 

Scarica il Rapporto ASviS 2019 “L’Italia e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile

Una sfida contro il tempo: i Target da raggiungere entro il 2020

Gli indicatori elementari contenuti nel database ASviS e gli indicatori compositi nazionali sono consultabili accedendo alla piattaforma Asset:

Condividi questo articolo!

Go to Top