17 Aprile 2026

 

Tra il 2010 e il 2019 la Danimarca evidenzia la variazione negativa peggiore, principalmente a causa dell’aumento della concentrazione di PM10 (+4,4 µg/m3). L’Ungheria, invece, mostra la variazione positiva maggiore, grazie soprattutto alla riduzione del tasso di sovraffollamento delle abitazioni (-26,9 %). L’Italia nel 2019 registra sostanzialmente lo stesso livello del 2010, mantenendosi al di sotto della media Ue a causa di una più alta quota di persone che vivono in condizioni di sovraffollamento (28,3% contro 17,1% in Ue nel 2019). Data la mancanza di dati relativa al 2020 non è possibile analizzare gli impatti della crisi pandemica su questo Goal.

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