17 Aprile 2026

Il 17 è tra i Goal che registrano le criticità maggiori. Più di due terzi degli Stati europei peggiorano il loro livello tra il 2010 e il 2020. In particolare, la Croazia e la Spagna registrano la variazione negativa più consistente a causa della riduzione delle importazioni dai Paesi in via di sviluppo e dell’aumento del debito pubblico (rispettivamente +30,0% e 59,5% del Pil). La Lettonia e Malta sono gli unici Paesi che migliorano il proprio composito grazie all’aumento dell’aiuto pubblico allo sviluppo la prima e all’aumento delle importazioni dai Paesi in via di sviluppo la seconda. L’Italia nel 2020 peggiora il proprio livello rispetto al 2010 con un’intensità maggiore rispetto alla media Ue, principalmente a causa dell’aumento del debito pubblico (155,6 contro 90,1% della media Ue nel 2020). Tra il 2019 e il 2020 solo la Bulgaria registra un andamento positivo, dovuto all’aumento dell’aiuto pubblico allo sviluppo e delle importazioni da Paesi in via di sviluppo. Estonia, Portogallo, Grecia e Italia, invece, sono i Paesi che evidenziano le variazioni negative più rilevanti, a causa dell’aumento del debito pubblico e della riduzione della quota di tasse ambientali.

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