17 Aprile 2026

A sera avanzata prende la parola Giorgia Meloni in un inglese coraggioso (qui il testo in inglese e tradotto in italiano). Dice:

Siamo al punto decisivo nella lotta al cambiamento climatico… L’Italia deve rimanere fortemente impegnata a perseguire la sua decarbonizzazione nel pieno rispetto degli obiettivi di Parigi… Questo stimolerà la crescita green, la creazione di posti di lavoro e lo sviluppo di catene del valore sostenibili.  Intendiamo ridurre le nostre emissioni di gas serra di almeno il 55% entro il 2030 e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 al più tardi… L’Italia ha quasi triplicato il proprio contributo finanziario al Gcf (Green climate fund, ndr) a 1,4 miliardi di dollari per i prossimi cinque anni con 840 milioni di euro nel nuovo Fondo per il clima italiano… I recenti disastri climatici, in particolare il dissesto idrogeologico del nostro territorio, mostrano che mitigazione e adattamento sono le due facce della stessa medaglia. L’Italia bilancerà il suo sforzo. Nel 2020 il 56% del nostro sforzo complessivo è stato dedicato a misure di adattamento, mentre il restante 44% è andato alla mitigazione.

Tutto giusto, ma il discorso è piatto, senza emozioni né slanci, e lascia un sapore in bocca di vecchie scartoffie. Regeni e Zaki sono dimenticati in nome della caccia al gas africano. L’ipocrisia si taglia col coltello.

Dopo di lei c’è ancora il presidente tedesco Scholz che parla per la Germania, una volta faro delle ambizioni dell’Unione europea. La Germania eliminerà gradualmente i combustibili fossili senza se e senza ma. Non ci deve essere una rinascita globale delle energie fossili, dice, e intanto sta guidando l’espansione delle infrastrutture del gas in Germania e in altri Paesi.

 

Aggiornamenti quotidiani a cura di Toni Federico, coordinatore del Gruppo di lavoro “Energia e Clima” (Goal 7-13) dell’ASviS e del Comitato tecnico-scientifico della Fondazione per lo sviluppo sostenibile.

Leggi gli approfondimenti su http://www.comitatoscientifico.org/temi%20CG/clima/index.htm

 

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