17 Aprile 2026

è fuor di dubbio che l’attenzione dell’intera Cop 27 sia stata dedicata all’incontro di Bali tra i presidenti cinese e americano Xi Jinping e Joe Biden. I due leader hanno concordato di riprendere i colloqui tra i loro Paesi nell’ambito dei negoziati internazionali sul clima. I due Paesi concordano di lavorare insieme per promuovere il successo della Cop 27 perché il cambiamento climatico è uno dei loro interessi comuni ed è inseparabile dal coordinamento e la cooperazione tra Cina e Stati Uniti. Xie Zhenhua, l’inviato speciale della Cina sui cambiamenti climatici, ha dichiarato lunedì che Pechino vorrebbe un accordo Cop 27 che contenga un linguaggio simile all’accordo dell’anno scorso a Glasgow sugli obiettivi per limitare il riscaldamento globale, e non si è opposto a menzionare gli 1,5 °C.

L’India, l’altro grande Paese presente senza il suo premier, ha pubblicato un rapporto alla Cop 27 in cui afferma che darà la priorità a una transizione graduale verso combustibili più puliti e ridurrà i consumi delle famiglie per raggiungere emissioni nette zero entro il 2070. Il Messico si è impegnato a installare altri 30 GW di energia rinnovabile entro il 2030.

 

Aggiornamenti quotidiani a cura di Toni Federico, coordinatore del Gruppo di lavoro “Energia e Clima” (Goal 7-13) dell’ASviS e del Comitato tecnico-scientifico della Fondazione per lo sviluppo sostenibile. Leggi gli approfondimenti sul sito del Comitato

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