20 Aprile 2026

Alla crescente attenzione ai temi dello sviluppo sostenibile nella società italiana sono corrisposti risultati decisamente insoddisfacenti per ciò che riguarda la lotta alla povertà, a cui è dedicato l’Obiettivo 1 dell’Agenda 2030.

Secondo i risultati del sondaggio Ipsos nel Rapporto ASviS 2023, la lotta alla povertà è all’ottavo posto nella classifica delle priorità dell’opinione pubblica italiana sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile, con il 17% degli intervistati che la indica tra le più rilevanti e il 5% che la pone al primo posto. Il nostro Paese viene percepito come connotato da una forte frattura sociale tra ricchi e poveri (61%, soprattutto tra gli appartenenti al ceto popolare) e otto cittadini su 10 ritengono che nel proprio Comune di residenza la povertà sia in aumento negli ultimi anni (in particolare, nel Centro Italia, nelle Isole e tra i ceti popolari). A livello individuale, il 66% degli intervistati si auto-colloca nella parte inferiore della piramide sociale (con un italiano su quattro che ha difficoltà ad arrivare a fine mese o si considera povero). Le difficoltà economiche delle famiglie e il sostanziale stallo del miglioramento delle proprie condizioni di vita sono riconducibili secondo gli intervistati agli stipendi bassi (55% del campione, in particolare tra i 31-50enni), alla precarizzazione del mercato del lavoro (49%, soprattutto al Sud e Nord Ovest), all’eccessiva tassazione (42%) e alla corruzione (31%). Il 40% si aspetta un peggioramento della condizione economica della propria famiglia nei prossimi sei mesi.

Condividi questo articolo!

Go to Top