20 Aprile 2026

Secondo il Rapporto ASviS 2023, la posizione dell’Italia rispetto al Goal 11 “Città e comunità sostenibili” appare decisamente insoddisfacente, come dimostra anche la sostanziale stabilità tra il 2010 e il 2022 rilevata dall’indicatore composito.

Uno dei problemi maggiori, come viene sottolineato dall’analisi del documento, è l’inquinamento atmosferico, ancora molto elevato nel nostro Paese, specialmente nelle grandi città e particolarmente nella Pianura Padana, l’area a maggior rischio sanitario in Europa per quanto riguarda la qualità dell’aria. Nel 2022, le morti premature nel nostro Paese attribuibili a tale causa sono state circa 60mila, di cui la maggioranza per l’esposizione alle polveri sottili (PM10 e PM2,5).

Rispetto alla questione abitativa, l’assenza di una politica nazionale per la casa ha generato la mancanza di una programmazione degli investimenti e favorito un approccio episodico ed emergenziale al problema, mai basato su un’analisi della domanda reale e della distribuzione territoriale dei fabbisogni. Solo recentemente, con il programma “Sicuro, verde e sociale” del Piano nazionale per gli investimenti complementari (Pnc) per due miliardi di euro, si è deciso di intervenire sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica e il Mims ha istituito l’Osservatorio nazionale della condizione abitativa (Osca) che era previsto dalla legge n. 431 del 1998 rimasta finora inattuata.

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