20 Aprile 2026
Così, come emerge dal quadro ritratto dal Rapporto ASviS sul Goal 1 e come rilevato anche dai dati Istat rilasciati il 17 ottobre (si veda questo editoriale sulla povertà), nonostante l’andamento positivo del mercato del lavoro nel 2023 (+2,1% degli occupati in un anno), la povertà assoluta non si sta riducendo nel nostro Paese e colpisce 5,7 milioni di persone. L’incidenza della povertà assoluta individuale risulta maggiore, ma in diminuzione, nel Mezzogiorno (12%, rispetto al 13,3% del 2022), mentre è più contenuta, ma in aumento, nel Nord-ovest (9,1% dall’8,2% del 2022).
Da considerare inoltre che nel 2023, in Italia, circa 13,4 milioni di persone si trovavano a rischio di povertà o esclusione sociale, corrispondenti al 22,8% della popolazione (con una diminuzione di 1,6 punti percentuali rispetto al 2022). Anche in questo caso, è forte l’eterogeneità territoriale, con un’incidenza che varia dal 12,4% nelle Regioni del Nord, al 39% nel Mezzogiorno.
Altri Articoli che potrebbero interessarti
19 Maggio 2026
19 Maggio 2026
19 Maggio 2026
