20 Aprile 2026
Passando alle politiche pubbliche, gran parte della legislazione e delle misure per far avanzare il Goal 2 sono concentrate a oggi sul potenziamento della produttività e della redditività agricole, oltre che sulle azioni per affrontare e mitigare gli effetti del cambiamento climatico.
La nuova Programmazione 2023-2027 per la revisione degli strumenti di gestione del rischio in agricoltura ha definito due necessità impellenti: aumentare la resilienza delle aziende e raggiungere la sostenibilità da un punto di vista ambientale ed economico.
Per raggiungere lo scopo, il Piano strategico nazionale della Politica agricola comune (Pac) 2023-2027 conferma l’importanza di mettere in campo strumenti di gestione del rischio, introducendo anche il Fondo Agri-Cat, per riequilibrare la distribuzione delle risorse finanziarie e contrastare le calamità naturali estremamente dannose. Inoltre, a marzo 2024, è stato approvato il Piano di gestione dei rischi in agricoltura.
Infine, per migliorare stili alimentari, corretta nutrizione e lotta allo spreco alimentare, il ministero dell’Istruzione e del merito sta raccogliendo i primi risultati del Piano RiGenerazione Scuola, che prevede tre linee di intervento proprio in questi settori. Importante anche l’istituzione del Sistema informativo per la lotta al caporalato nell’agricoltura: secondo l’Inps più di 6.500 imprese agricole si sono iscritte alla Rete del Lavoro agricolo di qualità, per contrastare la concorrenza sleale (ma sono ancora troppo poche).
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