20 Aprile 2026

Rispetto all’Atto di indirizzo per l’anno 2024 del Ministero della Salute, l’ASviS evidenzia come siano state prese in esame tutte le criticità del settore della salute, ma anche che le azioni messe in campo per modificare la situazione attuale appaiono decisamente insufficienti.

Il Rapporto nota, ad esempio, come il Decreto legge del 3 maggio 2024 approvato per ridurre i tempi delle liste d’attesa, pur avendo il merito di affrontare una questione per troppo tempo sottaciuta, non potrà risolvere il problema in quanto non prevede stanziamenti finanziari né revisioni organizzative adeguate. Inoltre, viene segnalata l’assenza di passi avanti rispetto al rapporto tra pubblico e privato nel finanziamento, nell’erogazione e nella gestione dei servizi e si rileva una riduzione delle risorse complessive della Missione 6 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) dedicata alla salute, come emerge dalla Relazione sullo stato di attuazione del Pnrr della Corte dei Conti.

Positiva la definizione delle cariche apicali del nuovo Dipartimento One health del ministero della Salute, con le due direzioni generali della sicurezza alimentare e della sanità animale: il Rapporto esprime la speranza che questo passaggio possa dare vita a una strategia che risponda ai principi della Dichiarazione assunta a fine 2023 dai leader mondiali in termini di accelerazione rispetto agli Obiettivi di sviluppo sostenibile e a quanto previsto dall’Azione congiunta One health volta a garantire una salute globale per persone, pianeta e animali.

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