20 Aprile 2026
Il Rapporto ASviS nota positivamente la pubblicazione dei Criteri ambientali minimi per le infrastrutture stradali, che contengono indicazioni obbligatorie per le imprese appaltanti per rendere più sostenibili le infrastrutture. Rilevante, in particolare, la decisione di mettere al centro del sistema il life cycle assesment (analisi del ciclo di vita) – che potrebbe incentivare l’utilizzo di materiali sostenibili -, le verifiche sui criteri di sostenibilità per le opere pubbliche (si veda in merito anche il nostro editoriale sugli investimenti pubblici) e il riferimento alla critical review, che sottolinea l’importanza di utilizzare piattaforme e tecnologie digitali. Inoltre, il documento sollecita l’applicazione di criteri premiali nelle gare di appalto per chi progetta e costruisce in linea con i principi Esg (Environmental, social and governance).
Nel 2024 è stata inoltre adottata la Strategia italiana per l’intelligenza artificiale 2024-2026 che intende promuovere l’uso dell’intelligenza artificiale (Ia) nel tessuto produttivo, imprenditoriale, formativo e sociale, nonché nella Pubblica amministrazione (l’Italia era rimasta tra i pochi Paesi membri dell’Unione europea a non disporre di una strategia nazionale sull’argomento). L’importanza e l’impatto che la Strategia potrebbe avere sul sistema economico e sullo sviluppo e la manutenzione delle infrastrutture richiede una forte integrazione tra ricerca, Pa e settore privato. Come sottolinea il Rapporto ASviS, preoccupa l’assenza nella strategia di un focus dedicato all’impatto sociale, civico e sui diritti e la carenza di competenze digitali nella popolazione italiana (siamo ultimi in Ue per numero di laureati nei settori Ict).
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