20 Aprile 2026

In Europa si continuano a registrare miglioramenti per il raggiungimento del Goal 9 in quasi tutti i Paesi, anche se l’Italia si allontana dalla media europea. Particolarmente positivo è l’aumento della copertura della rete Internet ad alta velocità, passata dal 16% del 2010 al 73% del 2022. Cresce anche il numero di persone occupate in Ricerca e sviluppo. Tuttavia, anche per l’Europa, come per l’Italia, l’obiettivo del 3% del Pil dedicato a Ricerca e sviluppo risulta irraggiungibile: nel 2021 la percentuale era pari a 2,24%. Si riducono la quota di passeggeri che utilizzano mezzi pubblici (dal 17% nel 2010 al 13,7% nel 2021) e il traffico di merci trasportato su ferrovia.

Per rendere l’Unione europea più competitiva, negli Orientamenti politici per il 2024-2029 è stato incluso un Piano per la prosperità che permetta, tra i vari obiettivi, di approfondire il mercato unico, costruire un patto industriale per la decarbonizzazione e mettere la ricerca e l’innovazione al centro dell’economia. Il Piano prevede l’avvio di un nuovo Patto per l’industria pulita da adottare nei primi cento giorni del mandato e la presentazione di una “legge europea sull’acceleratore della decarbonizzazione industriale”. Fondamentale anche il ruolo che l’Ue avrà nello sviluppo e nella diffusione dell’intelligenza artificiale: l’Unione prevede di incentivare l’utilizzo delle tecnologie digitali per potenziare la produttività e di attuare il quadro europeo di norme adottate recentemente, inclusa la legge europea sull’AI.

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