20 Aprile 2026

A livello europeo, tra il 2010 e il 2022, l’indicatore composito del Goal 17 rimane sostanzialmente stabile. In particolare, se da una parte si registra un aumento dello 0,14% – rispetto al reddito nazionale lordo – delle sovvenzioni/prestiti concessi dal settore pubblico per promuovere lo sviluppo economico e il benessere nei Paesi terzi, dall’altra si riduce dello 0,7% la percentuale delle importazioni europee dai Paesi in via di sviluppo. Più in generale, a fronte di una media europea in leggero peggioramento, alcuni Paesi, come Spagna, Croazia e Lussemburgo, registrano un calo più significativo. Anche l’Italia riporta nel 2022 un dato inferiore a quello del 2010, posizionandosi al di sotto della media europea.

A fronte dell’instabilità e delle tensioni geopolitiche, gli Orientamenti politici 2024-2029 della presidenza von der Leyen ritengono necessario saldare la collaborazione tra l’Unione europea e “partner e amici che la pensano allo stesso modo” all’interno del G7 e oltre. L’allargamento dell’Ue viene inoltre assunto come un imperativo geopolitico in favore della pace e della cooperazione. Inoltre, la presidente della Commissione indica la necessità di un approccio più strategico nei confronti dei Paesi “vicini”, prevedendo l’adozione di un “Patto per il Mediterraneo” e la nomina di un Commissario ad hoc. In tale contesto, l’Europa dovrà anche svolgere un ruolo più attivo in Medio Oriente, con nuovi sforzi diplomatici per garantire una soluzione giusta e globale al conflitto in corso a Gaza. Infine, von der Leyen auspica un ruolo guida per l’Europa nella riforma del multilateralismo.

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