20 Aprile 2026

Il contesto globale è caratterizzato da disuguaglianze crescenti: l’1% della popolazione più ricca del Pianeta possiede oltre la metà del reddito mondiale. La quota del reddito da lavoro sul Prodotto interno lordo è scesa dal 52,9% del 2015 al 52,3% del 2024, segno che l’incremento della produttività non si è tradotta in un aumento dei salari e che una parte crescente dei profitti rimane ai proprietari di capitale.

Inoltre, rimangono diffuse le discriminazioni legate all’identità personale e allo status sociale: una persona su cinque dichiara di essere stata discriminata per un motivo vietato dal diritto internazionale nell’ultimo anno, quota che nei Paesi a basso reddito sale a una su quattro.

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