20 Aprile 2026

Per quanto riguarda l’Italia, la situazione relativa al Goal 15 dell’Agenda 2030 “Vita sulla terra” mostra segnali di peggioramento. L’indicatore composito registra un calo sia nel periodo analizzato sia nell’ultimo anno, a causa dell’aumento dell’indice di copertura del suolo, passato da 103,1 a 106,4 punti tra il 2012 e il 2023. Le disuguaglianze territoriali, già elevate, continuano ad ampliarsi, con un lieve incremento che coinvolge tutte le aree del Paese.

Il Target 15.3, che prevede l’azzeramento del consumo di suolo annuo entro il 2030, resta lontano dal traguardo. L’andamento appare stabile ma su livelli troppo alti per centrare l’obiettivo: nel 2023 sono stati utilizzati 10,9 nuovi ettari di suolo ogni 100mila abitanti.

Anche per il Target 15.5, che punta a raggiungere entro il 2030 il 30% di aree terrestri protette, l’Italia non mostra progressi. La quota è ferma al 21,7% (dato 2022) e l’assenza di miglioramenti nel tempo lascia prevedere che il Paese non riuscirà a raggiungere l’obiettivo prefissato.

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