20 Aprile 2026

Dal 2015 si sono registrati progressi notevoli nell’espansione delle infrastrutture di sviluppo industriale e innovazione. Ad esempio, le nuove reti 5G lanciate nel 2019 hanno raggiunto nel 2024 il 51% della popolazione mondiale. La distribuzione, però, è fortemente diseguale e nei Paesi meno sviluppati la copertura si ferma al 4%.

Anche il settore manifatturiero ha visto una crescita significativa: a livello globale il valore aggiunto pro-capite è cresciuto del 17,3% tra il 2015 e il 2024, e del 40,6% nei Paesi meno sviluppati. Allo stesso tempo, nonostante l’ampio utilizzo delle energie rinnovabili, le emissioni di CO2 dalla combustione di fonti fossili nei processi industriali hanno raggiunto il valore record di 37,6 milioni di tonnellate, in crescita dell’8,3% rispetto al 2015.

In ambito di ricerca e sviluppo, dal 2015 la spesa investita in questo settore è aumentata annualmente del 5,1% e la quota di forza lavoro dedicata del 4,3%. Ma le disuguaglianze territoriali restano estremamente marcate: in Africa subsahariana ci sono 91 ricercatori e ricercatrici ogni milione di abitanti, contro i 4.254 del Nord America e dell’Europa.

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