17 Aprile 2026

Il terzo ed ultimo appuntamento del 4 giugno “Ambiente, salute e società sostenibili: alla scoperta delle connessioni” è stato incentrato sulle interconnessioni tra i fenomeni ambientali e sociali alla luce dell’esperienza epidemica. Al dibattito hanno partecipato diversi esperti che hanno spiegato le interazioni e le vulnerabilità degli ambienti naturali, artificiali e sociali. Hanno arricchito la discussione i rappresentanti di imprese, istituzioni e organizzazioni non governative confrontandosi sul superamento della crisi nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale, sociale, economica e istituzionale.

Il portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini ha voluto ricordare alcune proposte presentate dall’Alleanza per rispondere alla crisi, come quella del Reddito d’emergenza elaborata in collaborazione con il Forum disuguaglianze e diversità, ma anche le raccomandazioni avanzate al Parlamento già nel 2018 e raccolte in un decalogo, che puntano a mettere al centro dell’agenda politica del Paese il faro dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.

Nel corso dell’evento, per celebrare la Giornata mondiale dell’ambiente, è stato ospitato il collegamento con la Living Chapel, un’installazione realizzata nell’Orto Botanico di Roma da un team multidisciplinare e internazionale di artisti, botanici e musicisti, per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sull’importanza della tutela dell’ambiente, alla luce dell’Agenda 2030 e dell’Enciclica di Papa Francesco, Laudato Si’ dei quali quest’anno ricorre il quinto anniversario dall’emanazione.

Sul tema è intervento anche il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, il quale ha richiamato la necessità di un cambio di paradigma culturale che non releghi la tutela dell’ambiente ad una politica settoriale ma che metta al centro del Pianeta l’essere umano. L’obiettivo è fare del contrasto al cambiamento climatico una causa trasversale a cui tutti sono chiamati a contribuire prima che gli effetti diventino inesorabili. Il ministro ha ricordato infine che l’insegnamento della formazione ambientale entrerà a far parte dei programmi scolastici. Leggi la cronaca dell’evento.

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