17 Aprile 2026

  • Nell’ambito del Catalogo della Scuola nazionale d’amministrazione (Sna) su “Sviluppo sostenibile e Covid-19” è stata pubblicata la “Pagina 6”. “Il nesso causale tra alterazioni degli equilibri dell’ecosistema e pandemie è trattato anche in contributi antecedenti l’emergere della pandemia Covid-19” si legge nel documento. “Esso trova spazio in studi che individuano anche altri rischi dovuti alle alterazioni prodotte dalle attività umane sull’ecosistema e sottolineano la necessità di adottare il riferimento dello sviluppo sostenibile per conservare il capitale naturale per le future generazioni ed evitare, o almeno mitigare, il rischio di nuove crisi globali sanitarie e non”. 

  • Pubblicato il nuovo ebook gratuito di Sbilanciamoci! “In salute, giusta, sostenibile. Ripensare l’Italia dopo la pandemia”. Il documento riunisce 49 contributi di studiosi, esperti e attivisti per delineare il futuro del Paese dopo il Covid-19.

  • Aperto il portale “SDGs today”, sviluppato dal Sustainable development solutions network (Sdsn) con la collaborazione dell’Esri e della National geographic society. Questa piattaforma di dati ad accesso aperto mira a fornire un’istantanea dello stato degli SDGs nel mondo, consentendo agli utenti di interagire con dati in tempo reale sull’Agenda 2030, ottenendo inoltre indicazioni utili sul metodo per imparare a utilizzare i dati in modo efficace.

  • Coalizione #CambiamoAgricoltura: “Confermate le risorse Pac (Politica agricola comune), ora garantire la transizione ecologica dell’agricoltura”. La coalizione, formata da Wwf Italia, FederBio e molte altre organizzazioni, ha pubblicato un comunicato per sottolineare l’importanza dell’accordo raggiunto dal Consiglio Ue, che ha approvato il piano straordinario “Next Generation Eu” e il bilancio 2021-2027, in cui l’agricoltura vede confermate le attuali risorse della Pac, “scongiurando così i tagli annunciati”.

  • All’evento “Scenari e prospettive delle imprese agroalimentari fra sostenibilità e innovazione” organizzato dal Santa Chiara Lab dell’università di Siena, sono stati presentati i risultati dell’indagine a cui hanno risposto imprese e istituzioni, per comprendere gli scenari dell’agrifood italiano. “Per il futuro del sistema agroalimentare italiano”, ha commentato Teresa Bellanova, ministra dell’Agricoltura, presente all’evento, “è necessario conciliare sostenibilità, innovazione e reddittività”.

  • Pubblicata l’intervista “Cultura come grammatica per la ripartenza”, una riflessione sul ruolo della cultura per lo sviluppo sostenibile, economico, sociale e civile del nostro Paese, nata dal confronto tra Paolo Venturi, direttore Aiccon e Pier Luigi Sacco, docente presso l’università Iulm di Milano. “Nel pensare a un rilancio globale dell’Italia nella crisi post-Covid non possiamo assegnare alla cultura il ruolo di un settore che può produrre solo qualche indotto” afferma Pier Luigi Sacco. “Dobbiamo renderci conto che la nostra incapacità di crescere si deve proprio alla nostra incapacità di mettere a sistema la cultura”.

  • Pubblicato su Naturelo studio “Atmospheric CO2 during the mid-piacenzian warm period and the M2 glaciation”, che, analizzando i livelli di emissioni nel corso delle ere geologiche, ha individuato l’attuale livello di CO2 nell’atmosfera come il più elevato da 15 milioni di anni.

  • Online i risultati degli studi dell’osservatorio “The World After Lockdown”, redatto da Nomisma, in collaborazione con Passione in verde/Edagricole e promosso da Ital-agro. Il documento ha indagato in maniera continuativa abitudini, stati d’animo, consumi e aspettative relative al post-Coronavirus su un campione di mille italiani responsabili degli acquisti (18-65 anni). “È cresciuta durante il lockdown la passione degli italiani per il verde. Se nel 2019 i green lovers erano 16 milioni (pari al 32% della popolazione), oggi post lockdown se ne contano 19 milioni (39% della popolazione)”, i risultati dello studio.

  • Fondi al terzo settore, pubblicato l’avviso per progetti nazionali. “In attuazione dell’atto di indirizzo 2020, anche quest’anno viene seguita l’Agenda 2030 dell’Onu come linea guida per sostenere le attività di interesse generale degli enti del terzo settore. La scadenza è fissata per il primo settembre 2020”.

  • Al via il primo appuntamento con “Dialoghi”, una nuova rubrica creata dal Salone Extradove i membri del comitato scientifico dialogano con giovani professionisti che operano nel campo della sostenibilità.

  • Online la “Guida alla riforma del Terzo settore 3.0”, nata dalla collaborazione tra Italia non profit e fondazione Cariplo. “Questo strumento – gratuito e altamente personalizzabile – vuole aiutare le organizzazioni del Terzo settore a orientarsi all’interno delle novità previste dalla riforma. Si rivolge, in particolare, alle fondazioni di comunità, auspicando un loro ruolo di supporto e orientamento”.

  • Federazione delle Banche assicurazioni e finanza (FeBaf): “l’industria finanziaria italiana sostiene il Green deal europeo e la nuova strategia europea per la finanza sostenibile”. Questo il messaggio che FeBaf ha lanciato alla Commissione europea, nella risposta alla consultazione sul rinnovo della strategia per la finanza sostenibile chiusasi il 15 luglio. Tre le richieste principali di policy suggerite per diffondere la finanza sostenibile: rimuovere gli ostacoli agli investimenti di lungo periodo; promuovere set comuni e catene delle informazioni di qualità, rendendone agevole l’accesso agli operatori; realizzare interventi fiscali a sostegno di attività e prodotti sostenibili.

  • Al via il corso ideato da Casacomune, specifico per educatori e insegnanti, dedicato alla pedagogia e alla didattica dell’interdipendenza dei temi socio-ambientali: dai cambiamenti climatici alla perdita di biodiversità, dagli squilibri ambientali ai pericoli per la salute e alle migrazioni.  Casacomune è un’associazione dedicata alla promozione scientifica, culturale ed etica dei valori espressi dall’enciclica Laudato si’di Papa Francesco.

  • Il toolkit di Performing+: uno strumento elaborato per proporre contenuti e strumenti da mettere a disposizione degli enti di spettacolo, per essere parte attiva nello sviluppo sostenibile. “I contenuti proposti derivano dall’esperienza di Performing +, un percorso di capacity building rivolto a 107 enti di spettacolo dal vivo di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, voluto dalla fondazione Compagnia di San Paolo e dalla fondazione Piemonte dal Vivo in collaborazione con l’Osservatorio culturale del Piemonte”.

  • “La buona battaglia”: la piattaforma ideata da “Scuola di futuro” per discutere dell’insegnamento dell’educazione civica. “Il Comune di Parma, in collaborazione con Il Mulino, mette a disposizione in questo portale una serie di materiali di studio relativi all’educazione civica nella più ampia delle sue accezioni”. Dal 23 al 25 ottobre a Parma si terrà, inoltre, la terza edizione del festival “La buona battaglia”, tre giorni dedicati all’istruzione con insegnanti e docenti universitari, quest’anno centrati sui temi dell’educazione civica.

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