17 Aprile 2026

 

Di fronte alle diverse criticità e disparità che investono il mondo dell’infanzia e degli adolescenti e, in particolare, per mitigare l’impatto che la pandemia sta avendo su di loro, il Gruppo Crc raccomanda:

  • di continuare a investire nella riduzione del divario digitale che, se non affrontato adeguatamente, potrebbe comportare una pericolosa esclusione di un’ampia fascia di ragazzi dal pieno esercizio del diritto all’istruzione, minando il loro futuro;
  • di investire sulla prevenzione della violenza sulle donne in termini di educazione, sensibilizzazione e formazione partendo dai giovani;
  • all’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza di integrare nel prossimo Piano nazionale per l’infanzia e l’adolescenza misure che mettano i diritti dei bambini e degli adolescenti al centro della risposta sul cambiamento climatico, riconoscendone la vulnerabilita specifica;
  • al Dipartimento per le pari opportunità di istituire un sistema nazionale di raccolta dati sulle diverse forme di abuso e maltrattamento all’infanzia, così da poter disporre delle necessarie informazioni per conoscere e riconoscere il fenomeno, permettendo la messa a punto di risposte di tutela e cura mirate ed efficaci;
  • al Parlamento di consolidare l’indipendenza e l’efficacia dell’operatività dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, in modo da garantire continuità alla sua azione e avere sufficienti risorse per presidiare tutti i diritti di tutte le persone minorenni;
  • di superare il gap nella cultura complessiva dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, iniziando a considerare i minorenni come “soggetti” e non solo “oggetti” di attenzione delle politiche e delle prassi;
  • di adottare un approccio olistico e universalistico nella definizione delle politiche per l’infanzia e l’adolescenza, potenziando la presenza di esperti sul tema in tutte le task force istituzionali istituite per far fronte all’emergenza Covid-19.

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