17 Aprile 2026

In questo Goal tutti i Paesi migliorano, nel 2020, il proprio livello rispetto al 2010. In particolare, l’Irlanda misura la variazione positiva più rilevante grazie all’aumento della produttività dell’energia (+110%), mentre l’Ungheria registra i miglioramenti più contenuti, assestandosi, nel 2020, al penultimo posto. L’Italia, sempre nel periodo tra il 2010 e il 2020, evidenzia miglioramenti in linea alla media e si mantiene, nel 2020, a un livello poco superiore ad essa misurando da un lato una più alta produttività dell’energia (10,3 contro 8,6 euro per kg di petrolio equivalenti dell’Ue nel 2020), ma dall’altro una più bassa quota di energia da fonti rinnovabili (20,4 contro 22,1% dell’Ue nel 2020). Relativamente al 2020, questo Goal è tra quelli che meno hanno subito gli effetti della pandemia: solo Danimarca ed Estonia misurano variazioni negative (2019-2020), a causa della riduzione della quota di energia da fonti rinnovabili (rispettivamente -5,3 e -1,6 punti percentuali).

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