17 Aprile 2026

Nel Goal 9 l’unico Paese che non registra miglioramenti tra il 2010 e il 2020 è il Lussemburgo, principalmente a causa di una minore quota di personale impiegato nella ricerca e nello sviluppo (- 0,4 punti percentuali) e di merci trasportate su ferro (-9,6 punti percentuali). Estonia e Belgio sono, invece, i Paesi che migliorano maggiormente, registrando variazioni positive principalmente per: la riduzione dell’intensità delle emissioni del settore industriale il primo; per l’aumento della copertura della banda larga e la quota di Pil investita in ricerca e sviluppo il secondo. L’Italia, nel 2020, migliora il proprio livello del 2010 con un’intensità inferiore rispetto alla media, confermandosi ancora distante da quest’ultima. Tali criticità sono dovute principalmente a una più bassa quota di connessioni a banda larga (33,7% contro 59,8% dell’Ue nel 2020) e di risorse specializzate in scienze e tecnologie (38,0% contro 48,0% dell’Ue nel 2020). Relativamente al 2020 la crisi pandemica ha avuto un impatto negativo soprattutto per il Lussemburgo, ma si sottolinea che circa la metà degli Stati europei non evidenzia andamenti positivi tra il 2019 e il 2020 principalmente a causa della riduzione del traffico merci su ferrovia e del numero di imprese che prevedono formazione Ict per il proprio personale. L’Austria e l’Irlanda, invece, sono i Paesi che misurano la variazione positiva più consistente tra il 2019 e il 2020 grazie soprattutto all’aumento della copertura a banda larga che passa dal 13,8 al 39,3% per il primo e dal 35,4 al 83,3% per il secondo.

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