20 Aprile 2026

 

L’Italia, terzultima della graduatoria europea,

registra un lieve miglioramento tra il 2015 e il 2021, 

comunque inferiore rispetto a quelli misurati per l’UE.  

In particolare, nel 2021 si evidenzia una quota più alta di quella media europea

per le persone a rischio di povertà 

(+3,3 punti percentuali) e per le persone

con una bassa intensità lavorativa (+1,9 punti percentuali).

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