20 Aprile 2026
Nonostante la necessità di interventi, non si registrano misure legislative di rilievo per il Goal 5. Nella Quinta relazione del governo sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), ricorda il Rapporto ASviS, si riconosce che il Piano ha offerto un contributo nullo per la parità di genere. Le uniche misure del Pnrr che hanno avuto un impatto diretto sul Goal 5 sono state il Sistema di certificazione della parità di genere e il fondo per l’imprenditoria femminile, già completamente distribuito e non adeguatamente monitorato.
Anche il Piano strutturale di bilancio di medio termine 2025-2029 non risponde adeguatamente alle sfide del Goal 5. Un esempio significativo è l’obiettivo del 33% di copertura degli asili nido entro il 2030, ben distante dal 45% indicato dall’Unione europea, che non risulta proporzionato all’esigenza di stimolare l’occupazione femminile. La carenza di misure di sostegno all’occupazione femminile è evidente: oggi il 31% delle donne occupate ha un contratto part-time rispetto al 7% degli uomini, spesso non per una scelta volontaria, ma per mancanza di servizi di cura.
Infine, il Rapporto ASviS segnala che le nuove Linee guida per l’educazione civica per il 2024/25 non prevedono riferimenti all’educazione contro discriminazione e violenza di genere.
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