Aperte le candidature per il Premio “PA e futuro”

25 Maggio 2026

In un contesto di grandi trasformazioni, segnato in particolare dalla fine del Piano nazionale di ripresa e resilienza e dall’avvento dell’intelligenza artificiale, prende il via il Premio “Pa e futuro”, che intende valorizzare pubbliche amministrazioni, ma anche associazioni e start up, che stanno dimostrando visione e capacità di guidare il cambiamento per generare futuro, puntando su persone, tecnologie e relazioni. L’obiettivo del Premio, realizzato da Forum PA e in collaborazione con l’ASviS, è trasformare le buone pratiche in valore condiviso e raccontare una PA positiva e generativa.

Quest’anno non sono previste delle categorie distinte in cui candidarsi, ma dei tag tra cui scegliere da associare ai progetti, che ne sintetizzano il focus. Nel form di candidatura, i progetti possono essere associati a parole chiave (massimo tre) che spaziano dall’intelligenza artificiale all’inclusione, dall’alfabetizzazione digitale alla sostenibilità ambientale, fino al benessere organizzativo e al reclutamento. Si rimanda al regolamento per l’elenco dettagliato dei tag.

 

A chi si rivolge

Il premio è una chiamata a raccolta per tutti gli “innovatori”. Possono partecipare non solo gli Enti centrali e locali, le Regioni e le aziende del Servizio sanitario nazionale, ma anche il mondo dell’innovazione privata e sociale. Il bando è aperto a:

  • Università e centri di ricerca
  • Società a partecipazione pubblica e multiutility
  • Start up e Pmi innovative
  • Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni

Ogni soggetto può candidare fino a un massimo di tre progetti, che possono essere già conclusi, in fase di realizzazione o anche solo approvati e finanziati.

 

Che cosa sarà valutato

L’obiettivo è valorizzare iniziative che tendano verso una PA anticipatoria, capace di anticipare proattivamente i bisogni, utilizzando dati e futures thinking. Questo implica nuove competenze e leve innovative, da sviluppare lungo tre direttrici:

  • Reti: costruire relazioni solide tra soggetti ed enti, favorire la circolazione delle conoscenze, l’ascolto dei segnali deboli e supportare la capacità di leggere ciò che sta cambiando prima che diventi emergenza.
  • Tecnologie: usare l’intelligenza artificiale non solo per automatizzare i processi, ma per simulare scenari e guidare scelte consapevoli e tempestive.
  • Persone: investire nelle competenze, formando gli “architetti del futuro”, capaci di interpretare segnali di cambiamento e valorizzare le tecnologie emergenti.

La giuria valuterà i progetti secondo criteri di:

  • Innovatività, originalità della metodologia adottata e qualità dei contenuti.
  • Replicabilità, trasferibilità del progetto in altri contesti.
  • Sostenibilità sia economica che organizzativa.
  • Rilevanza, ampiezza dell’impatto sociale e territoriale.
  • Capacità di sostenere la creazione di una PA in grado di “generare futuro”, attraverso l’uso di strumenti di governance anticipatoria.

 

Scadenze e premiazione

Le candidature devono essere inviate entro il 30 marzo 2026 alle ore 17.00, esclusivamente tramite il sito forumpachallenge.

La selezione porterà a una short list di progetti meritevoli che saranno promossi sui canali online di FPA. Tra i progetti selezionati, la giuria individuerà un massimo di 20 vincitori che saranno proclamati durante Forum PA 2026 (9–11 giugno, Centro Congressi La Nuvola – Roma).

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