Alta sostenibilità: gli Stati fanno il punto sull’Agenda 2030 dopo il Coronavirus

25 Dicembre 2020

Si apre il 7 luglio a New York l’High level political forum, il meeting annuale delle Nazioni unite per l’analisi e la revisione del percorso di realizzazione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. L’edizione 2020 “Accelerated action and transformative pathways: realizing the decade of action and delivery for sustainable development” non solo avrà al centro il tema della cosiddetta “decade of action” ovvero il decennio che separa i Paesi dal raggiungimento dei target, ma si caratterizzerà per essere la prima dopo lo scoppio del Covid.

I partecipanti dibatteranno dunque sullo stato dell’arte degli SDGs alla luce della Pandemia, riflettendo su come la comunità internazionale possa rispondere a tale sfida senza rallentare sul raggiungimento degli Obiettivi.

Quali prospettive di attuazione dell’Agenda 2030 in uno scenario globale completamente inedito, anche considerando i Paesi dove il virus non è ancora arrivato massicciamente?

Ne hanno discusso a Radio Radicale, nella rubrica Alta sostenibilità a cura di ASviS condotta questa settimana da Elis Viettone e Valeria Manieri, gli ospiti Roberto Menotti, editor-in-chief of Aspenia online e deputy editor of Aspenia, Mariagrazia Midulla, responsabile clima ed energia Wwf Italia, Giulio Lo Iacono, del Segretariato dell’ASviS.

ASCOLTA L’ULTIMA PUNTATA – Alta sostenibilità: gli Stati fanno il punto sull’Agenda 2030 dopo il Coronavirus

 

Roberto Menotti, editor-in-chief di Aspenia online e deputy editor di Aspenia

 

 

Mariagrazia Midulla, responsabile clima ed energia Wwf Italia

 

 

Giulio Lo Iacono, Segretariato ASviS

 

 

Vai all’archivio delle puntate di Alta sostenibilità, la trasmissione di ASviS a cura di Valeria Manieri ed Elis Viettone, in onda il lunedì dalle 12:30 alle 13:00 su Radio Radicale.

 

Condividi questo articolo!

Go to Top