Per sostenibilità d’impresa si intende la capacità di una azienda di ottenere risultati economici senza compromettere le risorse economiche, sociali e ambientali nel lungo periodo. Con le proprie attività le imprese possono giocare un ruolo chiave nella trasformazione del sistema socioeconomico verso uno sviluppo sostenibile e per la realizzazione degli Obiettivi dell’Agenda 2030. Per questo dal 2017 l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) riunisce le principali associazioni imprenditoriali che si sono impegnate attraverso la firma del “Patto di Milano“.
L’ASviS, inoltre, supporta le organizzazioni del settore privato, pubblico e del privato sociale che vogliono intraprendere percorsi di trasformazione in chiave di sviluppo sostenibile attraverso corsi e-learning e percorsi di accompagnamento rivolti all’interno e all’esterno dell’azienda.
Questa pagina presenta le iniziative di formazione promosse dall’ASviS per le imprese e raccoglie i materiali informativi, le buone pratiche, le notizie e i documenti utili per incoraggiare lo sviluppo di modelli di business attenti all’ambiente e ai diritti umani.
CORSI E-LEARNING
4 MODULI RICCHI DI APPROFONDIMENTI
- Come la sostenibilità sta trasformando l’economia e il business
- Opportunità della trasformazione e principali driver del cambiamento per le imprese verso la sostenibilità
- Nuovi modelli di produzione, consumo e offerta di beni e servizi
- Principali normative europee che coinvolgono le imprese (quali, ad esempio, la Corporate Sustainability Reporting Directive e il Regolamento Tassonomia)
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Attraverso un linguaggio semplice e chiaro e strumenti interattivi il corso “L’Agenda 2030 e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile” illustra lo stato di avanzamento di ognuno dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile e le loro interconnessioni.
LAVORI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE? SCOPRI IL CORSO “PA 2030”
Il corso “PA 2030 – La territorializzazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile” ha l’obiettivo di guidare gli enti territoriali nel cogliere le opportunità della trasformazione e trasferire gli strumenti utili ad affrontare le sfide originate dal cambiamento.
È pensato per gli organi di governo e i dirigenti, per i dipendenti pubblici di Regioni, Province e Comuni e per gli enti interessati a saperne di più sul processo di trasformazione dei territori.
PERCORSI DI ACCOMPAGNAMENTO E FORMAZIONE
SESSIONI DI ORIENTAMENTO
RIVOLTE AI MEMBRI DEL CDA E AL MANAGEMENT
PERCORSI DI FORMAZIONE
RIVOLTI ALL’INTERNO O ALL’ESTERNO DELL’AZIENDA
Per approfondire le dimensioni della sostenibilità d’impresa e conoscere le buone pratiche, consulta tutti gli altri materiali che il sito ASviS mette a disposizione gratuitamente.
LE PUBBLICAZIONI ASVIS
L’Osservatorio Sodalitas analizza percezioni e aspettative dei cittadini italiani sulla sostenibilità sociale d’impresa. Lavoro, clima e salute le priorità. Le aziende devono migliorare impegno e comunicazione. 19/3/25
Secondo la Ricerca nazionale 2025, le aziende con finalità di beneficio comune registrano anche un balzo di fatturato: + 26% in tre anni. Investono di più sulle persone e sulla parità di genere: due tre sue hanno una donna nel Cda. 11/3/25
Contro la crisi climatica ridurre le emissioni legate all’utilizzo degli edifici non basta: serve agire anche su quelle trascurate, ovvero il carbonio incorporato. Dagli standard di qualità tedeschi ai nuovi limiti danesi, ecco come si stanno muovendo i Paesi Ue. 5/3/25
Nel 2024, il 42% delle imprese italiane ha adottato strategie circolari, con notevoli risparmi, ma Cdp avvisa che si tratta solo del 15% del potenziale stimato entro il 2030. Servono più investimenti e regole chiare. 28/2/25
NEWS
In audizione alla Camera dei Deputati, l’Alleanza ha segnalato che lo schema di decreto recepisce solo in parte la direttiva Ue sulla trasparenza salariale. L’ASviS chiede correzioni per evitare nuove disuguaglianze. 12/03/26
La copertura mediatica sul riscaldamento globale sta calando, nonostante temperature record e impatti sempre più evidenti. Il Washington Post licenzia centinaia di giornalisti, colpendo anche la redazione clima. 10/03/26
L'appuntamento dedicato ai territori del Centro Italia per offrire agli attori locali, sia pubblici che privati, dati, analisi e proposte, tratti dalla documento dell'Alleanza, su come avanzare nella realizzazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile, superando i divari. 06/03/26
Strumenti di previsione strategica, indice di equità e attenzione alle aree interne tra le priorità. La sfida è evitare che i costi delle trasformazioni ricadano sulle generazioni future. [Da FUTURAnetwork] 09/03/26
LA SOSTENIBILITÀ IN (BUONA) PRATICA
Il consorzio produce vernici bio per imballaggi alimentari di metallo, per esempio i barattoli delle conserve. La vernice bio viene prodotta con le bucce dei pomodori, cioè con gli scarti delle passate con cui si fa il sugo.
L'impresa è leader mondiale di produzione dei contenitori di frutta e verdura, carne, uova, pane, banane, e ricicla le cassette tra le 30 e le 120 volte, con un riutilizzo massiccio. Un miliardo di contenitori, perfettamente igienizzati ogni volta, girano il mondo, dal Sudafrica alla Cina, dal Canada al Giappone, in un sistema circolare che riduce le emissioni e la produzione di plastica vergine.
L'impresa ottiene un efficientissimo filamento per la stampa 3D con gli scarti della lavorazione della canapa. Il nome della società è l’unione della parola canapa con quella greca di kìnesis, che vuol dire “movimento”.
Il prodotto viene realizzato con l'amido presente nel mais, nel riso, nella tapioca, nelle patate, oppure con gli scarti del pomodoro. Una plastica che si elimina come un qualsiasi avanzo di cucina: una bio-plastica. II brevetto, italiano, è di proprietà di Novamont.
L'azienda produce e commercializza macchinari, in particolare quelli per il compostaggio e la digestione anaerobica. Con il brevetto Tiger Depack ha introdotto sul mercato mondiale una soluzione impiantistica basata su un’unica macchina che rivoluziona il settore del pretrattamento della matrice organica.
La società recupera 9 milioni di kg di scarti industriali, che immette di nuovo sui mercati di tutta Europa con un sistema brevettato che recupera le materie plastiche complesse che vengono scartate dalla produzione di automobili. Questo sistema è totalmente meccanico, e senza sostanze chimiche riesce a separare la plastica dai metalli delle cromature.
Lavora i rottami di acciaio che tornano materia prima certificata oppure materiale per l'edilizia e per i basamenti stradali. Stabilimento sorto nel 1988 dalla fusione di due acciaierie centenarie. Ha una torre di raffreddamento costruita come il Bosco verticale di Boeri a Milano: completamente coperta di verde.
Macchine che trasformano la gomma degli pneumatici usati in granuli riutilizzabili per le auto-mobili, la moda, l'edilizia, la pavimentazione stradale e aeroportuale o degli stadi. Questa azienda, sorta nella provincia italiana più appartata, esporta ovunque, dal Sudafrica all'America del Nord e del Sud, dal Medio Oriente alla Cina.



































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