7 Febbraio 2019
di Donato Speroni Auguri! Mancano ancora i festeggiamenti di Cambogia e Tailandia (potenza di internet che soddisfa tutte le curiosità!), ma con la celebrazione del Capodanno cinese, il 5 febbraio, si può dire che quasi tutta l’umanità sia entrata nel nuovo anno. Una particolare congiuntura astrale fa sì che l’anno che abbiamo appena iniziato sia…
31 Gennaio 2019
di Donato Speroni Come sta il mondo? Più o meno come un anno fa, secondo il Doomsday clock, che ogni anno fa il punto sulla imminenza dell’estinzione. L’orologio metaforico aggiornato ogni anno da un gruppo di scienziati fin dal 1947 è rimasto fermo a due minuti prima della mezzanotte, perché nulla di significativo è stato fatto…
24 Gennaio 2019
di Donato Speroni Tre processi globali già in corso determineranno lo scenario del mondo futuro: la tecnologia, i cambiamenti demografici e la transizione a una economia a bassa emissione di carbonio. Questa analisi è contenuta nel Rapporto ”Work for a brighter future” prodotto per conto dell’Organizzazione internazionale del lavoro dalla Commissione globale sul futuro del…
17 Gennaio 2019
di Donato Speroni La polemica non è solo italiana. Sul Corriere della Sera Massimo Gaggi ci racconta dell’addio alla politica di Jerry Brown, vecchio leone del Partito democratico ed ex governatore della California. Quando i giornalisti vanno a chiedergli un bilancio dei suoi 50 anni di attività pubblica, li prende in contropiede. ‘Un’intera cultura…
10 Gennaio 2019
di Donato Speroni “Nostalgia” è la parola chiave dell’editoriale di fine anno dell’Economist. Che però ha un significato diverso nelle diverse zone del mondo. Per la Cina e l’India, per esempio, rappresenta l’aspirazione baldanzosa a ritornare a un passato glorioso, quando questi grandi Paesi erano fari di civiltà. Al contrario, nel mondo più sviluppato,…
20 Dicembre 2018
di Donato Speroni Non demorde, il giovane olandese che nel 2013, quando aveva solo 19 anni, creò la nonprofit Ocean Cleanup per ripulire i mari dalla plastica, affrontando quello che è oggi considerato il secondo maggiore flagello ambientale del secolo dopo il riscaldamento climatico. Boyan Slat ha dato concretezza al suo progetto, e da ottobre è partito con una…
13 Dicembre 2018
di Donato Speroni Due grandi incontri internazionali in questi giorni ci inducono a riflettere sul futuro del mondo e sullo stato dei rapporti tra le nazioni. Da quando, all’inizio di questo secolo, si è cominciato a parlare di Antropocene, è apparsa chiara la responsabilità dell’uomo sul futuro del Pianeta, ma si è anche evidenziata la…
6 Dicembre 2018
di Donato Speroni Citiamo dalla presentazione del progetto Macrotrends 2018 – 2019 coordinata da Enrico Sassoon, parla Enrico Giovannini. Quando voglio provocare, dico che l’Italia è uno dei pochi Paesi al mondo che non ha un istituto di studi sul futuro. D’altra parte siamo così bravi a gestire le emergenze, perché le dobbiamo prevedere?…
29 Novembre 2018
di Donato Speroni “Il Rapporto è fatto molto bene ma io non ci credo”. Questa in sintesi è stata la risposta di Donald Trump allo studio commissionato dal Congresso di Washington a un gruppo di eminenti scienziati, nel quale si denunciano le disastrose conseguenze del cambiamento climatico per gli Stati Uniti. Questa risposta denota…
22 Novembre 2018
di Donato Speroni Non ci stupiamo più, come segnala il capo della redazione economica di Repubblica Francesco Manacorda sulla newsletter Rep 13. La vicenda di Carlos Ghosn, il manager brasiliano che dalla Renault ha preso il controllo della Nissan e che è appena stato arrestato in Giappone per reati fiscali, ha ancora aspetti oscuri.…
15 Novembre 2018
di Donato Speroni “Non ci siamo”. Il Rapporto ASviS 2018, presentato il 4 ottobre alla Camera dei Deputati, esordisce con queste parole. Le possiamo ripetere oggi, guardando la scena politica. L’Italia sogna “il cambiamento”. Da dove cominciare se non dai giovani? Due ricerche lanciano l’allarme. Oltre a non avere politiche adeguate per la conciliazione…
25 Ottobre 2018
di Donato Speroni L’Economist l’ha definito “Hot new normal”, una nuova calda normalità, riferendosi alle capacità di adattamento degli agricoltori australiani alle mutate condizioni climatiche. Ma è una ben strana normalità, perché l’articolo racconta la storia dell’allevatore Ambrose Doolan che per mantenere in vita il suo bestiame nel New South Wales nonostante un inverno…
EditorialiArs22026-06-03T14:37:37+00:00
