Il supporto della rete ASviS alle popolazioni alluvionate dell’Emilia-Romagna

17 Aprile 2026

Dopo essersi mobilitata per rispondere all’emergenza pandemica e alla guerra in Ucraina, la rete degli Aderenti all’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile si è nuovamente attivata con iniziative di solidarietà a sostegno delle popolazioni emiliano-romagnole colpite dall’alluvione che nel mese di maggio scorso ha devastato molte zone della regione.


LEGGI ANCHE – EDITORIALE: LA LEZIONE DELL’ALLUVIONE: CAMBIARE LE PRIORITÀ MA CON CHIAREZZA DI IDEE


È il caso di Plef, Planet life economy foundation Ets, che ha deciso di contribuire alla ricostruzione del nido d’infanzia “Il Piccolo Principe” di Faenza devolvendo l’intero importo del 5×1000 alla cooperativa sociale Zerocento di Faenza, che gestisce il centro andato distrutto dalla furia dell’acqua e che ha avviato una raccolta fondi per ripartire. Il nido accoglieva infatti più di venti bambini, di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni, in un nuovo quartiere della città di recente espansione.

Foto tratta dal sito Zerocento


LEGGI ANCHE: #ALLEANZAAGISCE: ECCO COME LA RETE DELL’ASVIS HA RISPOSTO ALL’EMERGENZA COVID-19


Fiori di campo odv, attraverso l’iniziativa “Emilia-Romagna | Terra che rifiorisce”, non solo ha attivato una raccolta straordinaria di beni di prima necessità, scegliendo di destinarla ad Antoniano onlus Bologna – soggetto in prima linea nel rispondere all’emergenza – ma è stata anche presente nelle zone più colpite per far fronte alla necessità di distribuire pasti pronti, stivali, spugne, pale e badili. Il contributo dell’organizzazione si è tradotto anche nell’acquisto di un’idropulitrice professionale consegnata alle suore francescane Sacra Famiglia di Cesena-Forlì per metterla a disposizione di tutta la comunità. Il logo del progetto è molto evocativo: rappresenta infatti un albero-fiore che nasce da una ferita al cuore dell’Emilia-Romagna.

Foto tratta dal sito Fiori di campo

Anche il Gruppo Lavazza, tramite la Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza onlus, è intervenuto a sostegno dell’Emilia-Romagna con una donazione di 500mila euro, con l’obiettivo di fornire assistenza immediata alle persone coinvolte e di contribuire alla ricostruzione delle aree colpite. Una parte della cifra è stata devoluta all’iniziativa di “Specchio dei tempi” e alle sue attività dirette al recupero funzionale degli edifici, con particolare attenzione ad asili e scuole. Inoltre, il Gruppo ha consentito a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici di donare ore di lavoro e si è impegnato a raddoppiarle per supportare ulteriormente le iniziative di soccorso e ricostruzione.

Foto da 123rf.com

Infine, alcuni incontri per riflettere. Ad esempio, la pianificatrice e progettista Tiziana Gallo, esperta ASviS, si è voluta mettere in gioco in prima persona organizzando un webinar per fare chiarezza sulle cause che hanno portato alla crisi climatica e alla debolezza del territorio, concentrandosi soprattutto sulle proposte da adottare subito, per iniziare un percorso reale di interventi di adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici che rilancino l’economia locale. Il webinar potrà essere seguito online il 25 luglio dalle 18.30 alle 21.00, o successivamente attraverso la videoregistrazione, sulla pagina Facebook dell’evento.

 

di Elita Viola

 

Foto copertina: theastock, da 123rf.com

Condividi questo articolo!

Go to Top