La Banca Mondiale annuncia 50 miliardi per l’adattamento e la resilienza al clima

1 Giugno 2020

La Banca Mondiale ha appena lanciato il suo piano d’azione sull’adattamento e la resilienza ai cambiamenti climatici

Il piano d'azione fa parte dell’obiettivo di intensificare l'azione per il clima, lanciato nel dicembre 2018 durante la Cop 24 in Polonia, e sarà attuato dal 30 giugno 2021 fino al 1 ° luglio 2025.

Il chief executive officer della World bank Kristalina Georgieva ha dichiarato: “ll clima sta cambiando, quindi dobbiamo mitigare e adattarci allo stesso tempo. Accelereremo i nostri finanziamenti per aiutare le persone, specialmente i più poveri e vulnerabili, che sono maggiormente esposti ai rischi, a costruire un futuro più resiliente”.

Il finanziamento sosterrà attività che comprendono:

  • Fornire previsioni di alta qualità, sistemi di allarme rapido e servizi di informazione sul clima per gestire i rischi climatici  a cui sono esposti 250 milioni di persone in almeno 30 Paesi.
  • Piani di gestione e una migliore governance della gestione dei bacini idrografici.
  • Costruire sistemi di protezione sociale focalizzati sul clima.
  • Sostenere gli sforzi di almeno 20 Paesi per rispondere tempestivamente ai disastri cimatici e superarli più rapidamente attraverso ulteriori strumenti di protezione finanziaria.

Oltre a potenziare i finanziamenti, il piano permetterà ai Paesi di integrare gli approcci per gestire sistematicamente i rischi climatici in ogni fase della pianificazione politica, della progettazione degli investimenti fino all'attuazione.

"Questo piano d'azione è un gradito passo avanti da parte della Banca Mondiale", ha affermato Ban Ki-moon, ex segretario generale delle Nazioni Unite e co-presidente della Commissione globale per l'adattamento. "I Paesi più poveri e più vulnerabili al clima trarranno beneficio dall'aumento dei finanziamenti”.

Il piano si basa sul legame tra adattamento e crescita, promuovendo azioni efficaci e tempestive che forniscono anche risultati positivi in termini di sviluppo. Ad esempio, gli investimenti nel reimpianto di mangrovie possono proteggere una comunità locale dall'innalzamento del livello del mare e dalle mareggiate, creando al contempo nuove opportunità per l'ecoturismo e la pesca. 

 

di Eleonora Angeloni

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