Le città come motori di sviluppo e di riduzione della povertà: le sfide della sostenibilità passano da qui

1 Giugno 2020

Dall’inclusione sociale alla crescita sostenibile, le città giocano un ruolo primario per lo sviluppo e la riduzione della povertà. E' a partire dai centri urbani, infatti, che si può fare molto per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile e il ripensamento a livello globale dell'organizzazione energetica, abitativa, urbanistica e ambientale delle città.

Sono questi i temi di cui si tratterà alla conferenza delle Nazioni Unite Habitat III on Housing and Sustainable urban development che avrà luogo a Quito, in Ecuador, dal 7 al 10 ottobre 2016. E proprio in vista dell'incontro internazionale anche il governo italiano ha elaborato e inviato all'Onu il Rapporto nazionale sullo sviluppo urbano sostenibile in cui evidenzia le peculiarità del territorio, le problematiche, le strategie e le pianificazioni per i prossimi anni.

Se da una parte le città offrono ricchezze e opportunità dal punto di vista culturale, scientifico e produttivo, dall'altra possono invece inglobare sacche di profonda povertà in quartieri periferici e marginali caratterizzati da precarietà sociale.

In Italia l'urbanizzazione si articola in uno modello multicentrico, con alcuni vasti centri abitati, le “città metropolitane”, numerose città di media estensione e infine un numero elevato di piccole realtà urbane.

In questo quadro, tre sono le dimensioni principali su cui agire: in primis lo sviluppo economico sostenibile e la qualità ambientale, a seguire l'organizzazione dei servizi e infine le questioni e difficoltà a livello sociale che interessano alcuni cittadini, quartieri o aree.

A livello nazionale il governo ha finora elaborato i Patti per le sette città metropolitane del Mezzogiorno, in parte sottoscritti e in parte ancora no, finanziati dalle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020. Con risorse ordinarie sono stati poi promossi due programmi straordinari di intervento, uno per la riqualificazione urbana, la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei capoluoghi di provincia, l'altro per le aree urbane degradate.

di Elis Viettone

 

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