L’evento ASviS a Ecomondo: la due diligence su impatti ambientali e diritti umani

31 Dicembre 2021

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Si terrà venerdì 29 ottobre, alle ore 10.30, presso la Sala Ravezzi della Fiera di Rimini, l’evento “Verso una direttiva UE per una Due Diligence obbligatoria su impatti ambientali e diritti umani” organizzato dall’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile nell’ambito della 24esima edizione di Ecomondo, l’iniziativa di riferimento in Europa per la transizione ecologica e i nuovi modelli di economia circolare e rigenerativa. 

La crescente importanza attribuita allo sviluppo sostenibile a livello internazionale sia dai governi che dalle aziende e dal mondo della finanza non è diminuita con la crisi causata dalla pandemia in corso. Al contrario, la risposta alla pandemia è stata incentrata sulla necessità di ricostruire società ed economie più sostenibili e resilienti. Questo è stato evidente sia negli Stati Uniti, dove l’amministrazione Biden ha chiamato l’insieme di misure per la ripresa “Build back better” che nell’Unione europea, che ha messo la sostenibilità al centro del suo piano di ricostruzione Next generation Eu. A questi sforzi del settore pubblico si sono affiancate le attività del settore privato, in linea con lo spirito dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, approvata dalle Nazioni unite nel 2015, che ne richiama l’importanza per portare a termine un cambio di paradigma globale. 

Nel contesto europeo, per garantire l’effettiva adesione a questi principi, è prevista nei prossimi mesi una nuova direttiva, già promossa dal Parlamento europeo, che richiederà a tutte le imprese dell’Ue e non Ue che operano sul mercato europeo, di rispettare una due diligence degli impatti ambientali e degli impatti sui diritti umani dei loro prodotti e servizi conforme con le UN Guiding principles on business and human rights (UNGps) – per tutta la loro catena del valore e di rimediare gli impatti negativi.

Inizialmente sarà applicata ad aziende sopra una certa soglia di dipendenti. In Francia esiste già una Legge simile dal 2017 (Droit de vigilance) applicata alle imprese con più di 5mila dipendenti. In Germania dal giugno 2021 è stata introdotta una nuova legge con penali molto rigide per le imprese con più di 3mila dipendenti, e che entro il 2024 sarà applicabile ad aziende con oltre mille dipendenti. I risultati della due diligence dovranno essere resi pubblici, anche agli investitori, con responsabilità civili e penali in caso di inadempienza.

Le aziende italiane dovranno anche essere preparate a compiere questi adempimenti per rimanere competitive e sostenibili, e nel corso dell’evento saranno approfondite le misure da introdurre per accompagnarle in questo percorso con esponenti delle parti ecomiche, sociali, esperti in materia e rappresentanti delle istituzioni.

 
 

 

PROGRAMMA

10:30 – 10:45 Saluti introduttivi

                      Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS

10:45 – 11:10 La nuova Direttiva sulla Due Diligence

                       Nina Gardner, Segretariato dell’ASviS

11:10 – 11:30 L’importanza della trasparenza nella catena del valore

                       Maurizio Maggiani, autore

11:30 – 12:15 Come le imprese devono prepararsi a rispondere alle sfide del decennio

                       Leonardo Becchetti, Direttore scientifico Next

                       Angelo Colombini, Segretario confederale della Cisl

                       Giulia Genuardi, Responsabile di Sustainability planning and performance management di Enel

                       Mauro Lusetti, Presidente dell’Alleanza delle Cooperative italiane

12:15 – 12:30 L’impegno del Governo

                       Messaggio del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando



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