1 Giugno 2020
Nel corso della presentazione del Rapporto Bes 2016 sul Benessere Equo e Sostenibile, l’Istat ha presentato oggi il primo set di indicatori per misurare il progresso verso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs nell’acronimo inglese) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Ecco la nota dell’Istituto.
“L’Istat è chiamato dalla Commissione statistica delle Nazioni Unite a svolgere un ruolo attivo di coordinamento nazionale nella produzione degli indicatori per la misurazione dello sviluppo sostenibile e il monitoraggio dei suoi obiettivi. In questo quadro l’Istituto ha condotto un’analisi dei 241 indicatori suggeriti dall'Inter-Agency Expert Group on SDGs, avviando la costruzione di una mappatura metodologicamente consistente, da integrare insieme ai diversi attori istituzionali, per il follow-up, la condivisione delle informazioni, la definizione e l’implementazione degli indicatori per il monitoraggio degli obiettivi”.
“Il risultato di questa prima ricognizione sono 95 indicatori relativi a 66 indicatori SDGs: la metà, 46 indicatori, coincide con quelli definiti in sede internazionale, 39 sono simili o parziali, 10 sono integrati con altri indicatori ‘di contesto’ per fornire ulteriori elementi utili alla comprensione e al monitoraggio del target”.
I file, in Excel e in Pdf, parzialmente in inglese, hanno diverse disaggregazioni, per territorio, fascia di età, genere e consentono alcuni confronti nel tempo.
Per accedere alla pagina degli indicatori cliccare qui
di Donato Speroni
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