• Green jobs e sostenibilità al centro della quarta puntata di C.A.R.E. – Clima, Azione, Resilienza, Empowerment, il podcast realizzato da Global thinking foundation in collaborazione con Human Rights International Corner, con la conduzione di Claudia Segre. Il direttore scientifico dell’ASviS esplora il tema dell’ambiente come una questione concreta di salute, lavoro e diritti dei più fragili e ricorda, con dati e analisi, che le politiche ambientali non sono un costo, ma un investimento. 13/10/25

  • Nel 2024 gli italiani hanno speso 41,3 miliardi di euro di tasca propria per curarsi, mentre uno su dieci ha rinunciato a visite o prestazioni. Solo 13 Regioni garantiscono i Livelli essenziali di assistenza (Lea), con un’Italia sempre più divisa tra Nord e Sud. È il quadro tracciato dall’ottavo Rapporto Gimbe, che denuncia definanziamento del Servizio sanitario nazionale, disuguaglianze crescenti, carenza di personale e ritardi sulla Missione 6 “Salute” del Pnrr. 13/10/25

  • In Tanzania, l’imprenditore Innocent James ha trasformato un problema ambientale in un’opportunità sociale: con la sua azienda ricicla vecchi sacchi di cemento per creare zaini con pannelli solari integrati, che forniscono luce ai bambini delle aree rurali dopo il tramonto. Il progetto, sostenuto dall’Undp, impiega 85 lavoratori e riutilizza fino a 200mila sacchi al mese, migliorando il rendimento scolastico e riducendo i rifiuti urbani. 9/10/25

  • Il 20 settembre è entrata in vigore la legge quadro n. 131/2025 che riconosce le zone montane come aree di interesse nazionale, sottolinea il loro ruolo strategico nella tutela di ambiente, biodiversità e paesaggio, ma anche come custodi di storia, cultura e identità delle comunità locali. L’obiettivo è fermare lo spopolamento e ridurre gli squilibri economici e sociali, favorendo al tempo stesso il ripopolamento e garantendo a chi vive in montagna pari diritti e servizi essenziali. 1/10/25

  • È il primo network europeo gestito da adolescenti, con sedi in oltre cinquanta città italiane e antenne in tutta Europa. Trasmette 24 ore su 24 musica, storie, sport, manga e notizie raccontate dal punto di vista di ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 17 anni. Cresciuta fino a contare oltre 300 speaker, dal 2020 Radioimmaginaria è anche una testata giornalistica. 25/9/25

  • Il Comitato di esperti di Katowice dell’Onu per il clima ha pubblicato un rapporto per guidare governi, imprese e sindacati nella transizione dei lavoratori verso economie a basse emissioni, senza lasciare indietro nessuno. Il documento raccoglie strumenti pratici, casi di studio nonché quadri di riferimento per sviluppare politiche inclusive e basate sull’evidenza. 19/9/25

  • Dal 2000 i bambini e gli adolescenti sottopeso nel mondo sono scesi dal 13% al 9,2%, mentre i casi di obesità sono triplicati e oggi colpiscono uno su dieci, secondo un nuovo rapporto dell’Unicef. L’Agenzia invita i governi a interventi drastici, dalle etichette chiare alle tasse sui cibi non salutari, seguendo l’esempio di Paesi come il Messico, per affrontare insieme obesità e denutrizione. 19/9/25

  • Secondo uno studio di Teha Group e Fondazione Crt, 1,3 milioni di minori in Italia vivono in povertà assoluta (+ 47% in 10 anni) e circa il 23% degli italiani è a rischio di esclusione sociale. Il Paese è tra i peggiori in Europa per abbandono scolastico, laureati, Neet, divario Nord-Sud. Pesanti le ricadute sull’economia: 3,2 milioni di posti di lavoro mancati e 2,2 milioni di qualificati che non si trovano. 10/9/25

  • Dal 16 settembre prende il via la seconda edizione del programma di “Capacity Building” dell’Osservatorio italiano imprese e diritti umani (Oiidu), rivolto ai professionisti che operano in azienda. Il corso è strutturato in un percorso base online e uno avanzato sia on line che in presenza a Milano, e mira a fornire strumenti concreti per gestire rischi e obblighi normativi e rafforzare il proprio modello di business. 8/9/25

  • Il dossier “Chiamami col mio nome” analizza la situazione degli studenti con background migratorio nelle scuole italiane, dove circa uno su otto non ha cittadinanza italiana, un dato quadruplicato rispetto a 20 anni fa. Gli alunni di prima generazione affrontano più ritardi, dispersione e difficoltà nei test Invalsi, mentre il riconoscimento della cittadinanza resta cruciale per ridurre le disuguaglianze e favorire opportunità educative e sociali. 8/9/25