“Dopo mesi di incontri e promesse il futuro del servizio civile universale è giunto a un passaggio decisivo” ha dichiarato Assifero, Associazione italiana delle fondazioni ed enti della filantropia istituzionale, in occasione del termine (20 ottobre) del Governo per presentare al Parlamento la Legge di Bilancio e finanziare in maniera adeguata il servizio civile universale.
“Vi scriviamo per incoraggiarvi a intraprendere azioni concrete al fine di costruire un futuro migliore attraverso una giusta ripresa” ha dichiarato Amnesty International. “È necessario investire nelle persone, assicurando che i fondi messi a disposizione raggiungano coloro che ne hanno più bisogno”.
Il testo, diffuso nei giorni scorsi, si rivolge “a tutte le persone di buona volontà, al di là delle loro convinzioni religiose”, per raggiungere un futuro “modellato dall’interdipendenza e dalla corresponsabilità nell’intera famiglia umana” e “agire insieme e guarire dalla chiusura del consumismo, l’individualismo radicale e l’auto-protezione egoistica”.
“Il Canada e gli Stati Uniti sono tra i Paesi più accoglienti al mondo per i migranti nel 2019” ha affermato l’istituto di ricerca. Infatti, con un punteggio di 8,46 (su un possibile 9,0) il Canada si attesta primo, mentre gli Usa in sesta posizione. Italia fuori dalle prime dieci.
Il documento ha prodotto pratiche, idee e propositi risultanti dalla consultazione di oltre 150 dirigenti dei Csv, e di un questionario online sulle metodologie di azione applicate dai Centri di servizio per il volontariato durante l’emergenza Covid-19.
La Rete, che a oggi conta 46 realtà giovanili, ha consegnato al governo un Piano contenente, tra i numerosi progetti per il futuro, proposte per un uso proficuo dei fondi Next generation Eu, sulla base di tre principali macroaree: società inclusiva, cultura dell’innovazione, sostenibilità ambientale.
Il “Piano nazionale per la ripresa e la resilienza”, finanziato attraverso lo strumento del Next Generation Eu, deve partire necessariamente dai bambini che sono la categoria di persone più colpita dagli effetti della pandemia. In un articolo su Vita.it Raffaela Milano, direttrice dei programmi Italia – Europa di Save the children, indica cinque priorità
Negli ultimi due decenni la partecipazione delle donne al mondo del lavoro è aumentata; anche la quota degli occupati tra i migranti e i loro figli sta crescendo in quasi tutti i Paesi Ocse; inoltre, un numero sempre più alto di persone lgbti dichiarano il loro orientamento sessuale nel posto di lavoro. Tuttavia, esistono ancora troppe disuguaglianze tra i lavoratori.
Il testo, pubblicato dalla società italiana Disability manager, fa luce sulle funzioni di queste figure professionali, che si occupano di promuovere soluzioni tecniche e organizzative per facilitare l'inclusione delle persone con disabilità.
Pubblicata una nuova applicazione per condividere politiche e pratiche volte a sostenere il benessere dei bambini, comprendendo meglio come proteggerli, provvedere ai loro bisogni specifici e prevenire i danni che possono scaturire dal periodo della pandemia.
