• Partendo dall’esempio fornito da New York, The brookings institution ha pubblicato un decalogo che, prendendo spunto dal Voluntary local review voluto dall’amministrazione della città, offre gli strumenti per dare valore e amplificare gli SDGs. Il lavoro, intitolato “How to align city strategies with the SDGs”, identifica i passaggi seguiti dai funzionari newyorkesi per mappare le attività della città offrendo loro una programmazione per realizzare i 17 Goal.

  • Come affrontare i cambiamenti climatici? Gli esperti che lavorano con il progetto europeo Response hanno selezionato 160 iniziative e buone pratiche già sperimentate in altre realtà per preparare le comunità e i territori a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. L’idea è quella di proporre un menù di azioni agli amministratori delle località costiere. La piattaforma offre anche la possibilità di arricchire le proposte con nuovi progetti.

  • Sono 178 i progetti in lizza per Innovation Village Award 2021, il premio annuale che valorizza le innovazioni realizzate nei territori. Il premio istituito e sostenuto da Knowledge for Business, ASviS, Enea si avvale della collaborazione delle sette università campane ed è dedicato a quei progetti che possano apportare un contributo per il raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibili fissati dall'Agenda 2030 dell’Onu.

  • La crisi dovuta al Covid ha messo a dura prova il benessere dei cittadini e delle cittadine italiane. Per cogliere tempestivamente i nuovi bisogni scatenati dalla crisi sanitaria, il Comune di Roma ha anticipato la pubblicazione del Quarto rapporto sul Benessere equo e sostenibile /Bes) a Roma, 2021. Il rapporto confronta i 122 indicatori con l'andamento regionale, nazionale e in numerosi casi con quello degli altri grandi comuni italiani.

  • È un costo complessivo compreso tra gli 81 e i 99 miliardi di euro, in pratica la metà del Piano nazionale di ripresa e resilienza, quello che l’Italia potrebbe essere costretta a sostenere a causa della perdita dei servizi ecosistemici dovuta al consumo di suolo tra il 2012 e il 2030. Se la velocità di copertura artificiale rimanesse quella di due metri quadrati al secondo registrata nel 2020, i danni costerebbero cari e non solo in termini economici.

  • Alla presenza della sindaca di Roma, Virginia Raggi, e del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, è stato presentato il G20 Green Garden, il giardino realizzato dalla Fao per celebrare la presidenza italiana del G20 e sottolineare l’impegno comune per un futuro più verde, equo e sicuro per tutti. L’installazione è stata situata nella cornice del parco della Caffarella, parte del celebre parco dell’Appia Antica.

  • Fondazione Cesvi lancia “Un Pianeta per tutti”, la call for proposals per finanziare progetti di sensibilizzazione sul cambiamento climatico. Il bando è dedicato agli enti del Terzo settore interessati a promuovere attività di educazione sul cambiamento climatico, si rivolge soprattutto a giovani di età compresa tra i 15 e i 35 anni e si inserisce nel progetto europeo 1Planet4All. Le iscrizioni scadono il prossimo 30 giugno.

  • Aperto il bando per il Gender and youth promotion initiative (Gypi) 2021, la call for proposals lanciata dal Fondo delle Nazioni unite per la costruzione della pace (Pbf). Le proposte potranno giungere sia da organizzazioni della società civile che da agenzie. I progetti non potranno superare il budget di 1,5 milioni di dollari e dovranno essere presentati entro il prossimo 18 giugno 2021.

  • Partito il 24 maggio il progetto “Walk the global walk”, promosso da Regione Toscana, Oxfam Italia, insieme ad altri partner europei. L’iniziativa, che coinvolge circa 3500 studenti in due settimane di eventi social, ha l’obiettivo di diffondere i temi della sostenibilità e gli SDGs (in particolare 11, 13 e 16) avrà come punto di riferimento l’Agenda 2030, attivando i più giovani nella creazione di un futuro sostenibile.

  • In una sentenza definita “epocale” da diversi analisti, la Corte costituzionale tedesca ha dichiarato insufficienti i target fissati dalla legge per la protezione del clima in Germania, obbligando il legislatore a rivedere entro la fine dell'anno gli obiettivi sulla riduzione delle emissioni di gas al 2030. L’attuale normativa, hanno spiegato i giudici, rischia di imporre un onere eccessivo sulle giovani generazioni.