Il tema selezionato per la call di quest’anno è: “Qualità della vita: ripartire dai territori”, e in continuità con le scorse edizioni è prevista la possibilità di inviare sia contributi brevi di massimo sette pagine (scadenza 17 gennaio) oppure abstract della presentazione (scadenza 28 febbraio).
Il portale, prodotto da Aiccre nell’agreement di Platforma con la Commissione europea, è il primo sito in grado di fornire lo stato dell’arte sullo sviluppo sostenibile urbano.
Il concorso è nato per sostenere lo sviluppo di progetti atti a rigenerare comunità e territori a fronte dall'emergenza Covid, attivando capacità imprenditoriali per favorire la ripartenza e mitigare le conseguenze economiche, sociali e ambientali della pandemia.
La Pagina, la prima di una nuova serie del Catalogo pubblicato dalla Scuola nazionale dell’amministrazione, propone una lettura ragionata del tema in termini di qualità della vita, innovazione urbana e competitività dei sistemi produttivi.
Il documento si è posto l'obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere gli esercizi pubblici - come bar e caffetterie - sul lavoro agile e sulla creazione di spazi in grado di accogliere gli smart worker.
La ricerca ha avuto come focus l’individuazione in Italia di esperienze di auto-organizzazione che abbiano le caratteristiche di “comunità intraprendenti” (come imprese di comunità, comunità energetiche, food coop, empori solidali, portinerie di quartiere), per comprenderne le strutture e favorirne la diffusione.
La Commissione economica per l'Europa delle Nazioni unite (Unece) ha convocato il primo forum dei sindaci per discutere gli aspetti economici delle risposte locali alla pandemia, nonché le iniziative a livello comunale per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile, condividendo progetti urbani sostenibili per il futuro.
Il tema dell’edizione di quest’anno è stato duplice: da un lato sottolineare l’importanza delle nature-based solutions in ambito urbano, dall’altro sostenere il progetto “Aule natura”, che mira a sfruttare gli spazi esterni degli istituti scolastici, per sviluppare una didattica innovativa e a contatto con l’ambiente.
Per le associazioni “la mobilità elettrica, condivisa, ciclopedonale e multimodale è l’unica possibilità per tornare a muoverci più liberi e sicuri dopo la crisi Covid-19, così come per il rilancio industriale del Paese”.
L’edizione di quest’anno ha introdotto una serie di indicatori di qualità ambientale per 124 città tra le più popolose in Italia, comprese le 14 Città metropolitane. Il Rapporto ha integrato, inoltre, tematiche di grande rilievo ambientale con dati sui rifiuti urbani, la qualità dell’aria, i consumi idrici, la qualità dei corpi fluviali e lacustri.
