The European house Ambrosetti in collaborazione con A2A ha realizzato lo studio dal titolo “Da Nimby a Pimby. Economia circolare come volano della transizione ecologica e sostenibile del Paese e dei suoi territori”, che analizza i gap nel Paese relativi alla gestione dei rifiuti e quantifica gli investimenti necessari per abilitare un’economia circolare.
Il 13 ottobre l'incontro promosso dall’Unione italiana Olio di palma sostenibile in collaborazione con Undp Green commodities programme (Gcp), nell’ambito del Festival dell’ASviS. Secondo il direttore generale agli affari americani ed europei del ministero degli Affari esteri indonesiano, S.E. Ngurah Swajaya, “l’olio di palma ha concorso alla riduzione della povertà per circa 30 milioni di persone".
C’è tempo fino al 26 novembre per candidarsi al premio nazionale “Verso un’economia circolare”, promosso da Fondazione Cogeme e Kyoto Club con il patrocinio dell’ASviS e arrivato alla quinta edizione. Possono candidarsi gli enti locali e le imprese che nel biennio 2020-2021 abbiano attivato progettualità rivolte agli obiettivi di sviluppo sostenibile. La cerimonia di premiazione si svolgerà in gennaio 2022.
Regione Emilia-Romagna indice il premio Innovatori responsabili, per valorizzare le migliori iniziative coerenti con i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030. L’edizione di quest’anno è focalizzata sui traguardi del Patto per il lavoro e per il clima, sottoscritto nel dicembre 2020, e sulla strategia regionale 2030, realizzata con la collaborazione dell’ASviS. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per le ore 13.00 del 30 settembre.
È stata pubblicata dal Centres for european policy network (Cep) un’analisi incentrata sulle proposte della Commissione europea sul tema dell’energia rinnovabile offshore. I ricercatori avvertono che la generazione di energie rinnovabili, come l’eolica e quelle del moto ondoso delle maree, deve essere quintuplicata entro il 2030 per raggiungere emissioni zero al 2050.
Avviata la revisione della politica dei trasporti da parte della Banca europea per gli investimenti (Bei). La consultazione pubblica prevede che si possano mandare commenti e suggerimenti sulle scelte da compiere entro il prossimo 29 ottobre. La banca ogni anno finanzia circa 60/70 miliardi di attività economiche e ha già rivisto la propria politica sull’energia, escludendo i fossili.
I fondi della cooperazione pubblica allo sviluppo si dividono in bilaterali e multilaterali, a seconda della via attraverso cui arrivano ai Paesi destinatari. Negli ultimi 60 anni, al di là di pochi intervalli di tempo, l’Italia ha preferito canali multilaterali che hanno avuto un andamento più stabile. Al contrario, l'aiuto bilaterale ha una curva temporale meno definita. È quello che emerge dal rapporto Openpolis sulla cooperazione.
“Entro il 2040, la quantità di plastica che fluirà nell'oceano triplicherà, a meno che non venga intrapresa un'azione drastica”. Lo ha detto il direttore esecutivo dell'Unep, Inger Andersen, alla Conferenza ministeriale sui rifiuti marini e l'inquinamento da plastica convocata dai governi di Ecuador, Germania, Ghana e Vietnam. Scopo dell’evento: costruire la volontà politica per una strategia globale coerente per porre fine all'inquinamento marino da plastica.
Saranno condotte da Amit Bouri, Ceo e cofondatore del Global impact investing network, le puntate del nuovo podcast su capitalismo e futuro. Nelle puntate saranno tracciati i possibili percorsi ed evoluzioni del mondo della finanza e dei suoi attori, in modo che diventi uno dei motori del cambiamento sociale e sia in grado di aiutare nel far fronte alle grandi sfide del nostro tempo.
Investimenti, messa in sicurezza delle infrastrutture, disegno e attuazione del Pnrr, sostenibilità al centro delle nuove infrastrutture e della mobilità, gestione delle criticità, innovazione organizzativa. Sono le direttrici sulle quali si è concentrata l’azione del Ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili (Mims) Enrico Giovannini, che ha diffuso un bilancio dei primi sei mesi di attività.
