In una nuova relazione, il Comitato consultivo scientifico europeo sui cambiamenti climatici invita l’Ue a rafforzare il quadro normativo, accelerando sull’adattamento in parallelo alla mitigazione. Per rendere l’azione più efficace e sistemica, gli esperti indicano valutazioni obbligatorie dei rischi climatici, una pianificazione comune basata su scenari fino a 2,8–3,3 °C entro il 2100, obiettivi di resilienza misurabili e maggiori investimenti pubblici e privati. 02/03/26
L’Italia è già duramente colpita dal cambiamento climatico: indebolire mitigazione e adattamento è rischioso. Serve un sostegno deciso alla decarbonizzazione e il passaggio da interventi emergenziali a strategie strutturali basate sulla scienza, sfruttando strumenti chiave come l’Emission trading system. È l’appello di circa 200 studiose e studiosi al governo italiano, in risposta al decreto “bollette” entrato in vigore il 21 febbraio. 27/02/26
I cambiamenti climatici rappresentano una minaccia concreta per le infrastrutture critiche come ponti, reti elettriche e idriche. Per affrontarla il Cineas organizza un corso intensivo di 24 ore, presso il Politecnico di Milano e online, per fornire ai professionisti del settore gli strumenti per identificare, valutare e gestire i rischi climatici. Iscrizioni entro l’11 ottobre. 22/8/24
Promossa dal ForumDD, la Scuola mira ad accrescere la forza e le competenze delle persone attive nella giustizia sociale e ambientale attraverso un percorso multidisciplinare online e in diverse città. Si parte il 20 e il 21 aprile da Genova con un seminario sul ruolo strategico delle arti per strategie efficaci e il modulo sul welfare energetico locale, cui è possibile iscriversi entro il 31 marzo. 20/3/24
In un articolo sul Financial times, il commissario Ue Paolo Gentiloni chiarisce gli obiettivi che l’Unione europea intende raggiungere, a livello globale, con la nuova tassa sulle emissioni di CO2 alla frontiera, il “Carbon border adjustement mechanism”. In vigore dall’ 1ottobre il nuovo strumento, che fa parte del Green deal, entrerà a pieno regime nel 2026. 6/10/23
Preparare professionisti capaci di guidare la transizione ecologica nei settori agricolo, forestale e dell’uso del suolo è l’obiettivo del master promosso dall’Università degli Studi della Tuscia. Un percorso annuale dal taglio pratico e multidisciplinare che integra teoria avanzata, casi studio e stage in azienda per fornire competenze sulla misurazione, certificazione e valorizzazione economica del carbonio. Le domande di ammissione scadono il 2 marzo. 20/02/26
Nei giorni dei Giochi olimpici invernali l’Unione nazionale dei comuni, comunità ed enti montani (Uncem) invita istituzioni e organizzatori a fare dell’evento sportivo una leva per affrontare sfide climatiche, sociali e demografiche radicate nelle montagne italiane. Chiede di trasformare l’entusiasmo per le medaglie in un’opportunità concreta di coesione territoriale e innovazione culturale. 13/02/26
I modelli economici utilizzati da governi, banche e investitori sottovalutano sistematicamente i rischi climatici, creando un falso senso di sicurezza nelle scelte pubbliche e finanziarie. È quanto emerge da uno studio condotto dal Green futures solutions team dell'Università di Exeter e Carbon Tracke, che illustra le lacune e le misure per migliorarli sulla base delle valutazioni di oltre 60 esperti internazionali di climatologia. 12/02/26
In occasione della Giornata mondiale delle zone umide del 2 febbraio, il WWF ha richiamato l’attenzione sul grave declino di paludi, torbiere e corsi d’acqua in Italia, sottolineando l’urgenza di passare dalla sola tutela al ripristino attivo di questi ecosistemi, anche alla luce delle opportunità offerte dalla Nature Restoration Law europea. Secondo le stime, circa il 75% di quelli storicamente presenti è andato perduto. 05/02/26
In occasione dell’audizione alla Commissione Ambiente del Senato, tenutasi il 28 gennaio, l’ASviS ha accolto positivamente il DDL 294 sulla ricostruzione post-calamità, ma ha chiesto un maggiore coinvolgimento degli enti locali e interventi estesi a tutte le aree danneggiate. L’Alleanza ha criticato inoltre l’esclusione della Valutazione Ambientale Strategica, in contrasto con il principio del “Build back better”, sollecitato standard energetici più ambiziosi, nonché una partecipazione reale dei cittadini nella pianificazione. 28/01/26
