• Secondo il report “I dieci key trend sul clima in Italia 2021” di Italy for Climate, negli ultimi otto anni il Paese ha installato una media di 1 GW di energie rinnovabili ogni anno, rispetto ai 9 GW richiesti dall’Ue entro il 2030, necessari per gli obiettivi climatici e la transizione energetica. Il mancato allineamento è dovuto, riferisce Ifc, alla burocrazia e alle resistenze delle amministrazioni. 

  • Oltre 60 aziende italiane, tra cui Nativa, Adr center e Gruppo Hera, inseriscono la neutralità climatica nello statuto societario e si impegnano a rendicontare annualmente le azioni e le politiche messe in atto per la protezione del clima. L’iniziativa, dicono, è un’assunzione di responsabilità verso un modello di business volto a contrastare il riscaldamento globale. 

  • Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha annunciato l’istituzione dell’Ufficio speciale per il clima, che sarà guidato da Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente. La nuova struttura mira a sostenere il percorso verso la neutralità climatica della Capitale entro il decennio. Roma è tra le 100 città europee selezionate per una missione Ue che nel 2022-2023 riceverà un finanziamento di 360 milioni nell’ambito di Horizone Europe.

  • Il Piano, approvato definitivamente dal Cipess, prevede di agire su cinque macro-obiettivi condivisi a livello europeo: neutralità climatica, azzeramento dell’inquinamento, adattamento ai cambiamenti climatici, ripristino della biodiversità e degli ecosistemi, transizione verso l’economia circolare e la bioeconomia.

  • “La sostenibilità non è gratis!” è la puntata che segna il termine della prima parte, quella incentrata sulla sostenibilità, di Zorba, la trasmissione televisiva a cadenza settimanale prodotta da Green social festival e Festival della salute. È possibile rivedere le puntate sui canali social degli organizzatori. L’iniziativa è patrocinata ASviS. 

  • È aperta la call for abstract per la conferenza nazionale di Icos Italia “Obiettivo carbon neutrality: ruolo, stato e prospettive delle osservazioni ambientali”, organizzata il 27 e 28 settembre a Roma, presso la sede del Cnr. Gli abstract, da presentare entro il 22 luglio, possono riguardare, tra l’altro, sfide e opportunità per il monitoraggio a lungo termine dei gas serra e il ruolo delle infrastrutture di ricerca per raggiungere gli obiettivi di neutralità carbonica.

  • La biodiversità è minacciata: più di un milione di specie sono a rischio estinzione. L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) ha attivato sul proprio sito una sezione che fornisce analisi e spunti di buone pratiche per le politiche sulla biodiversità. I documenti sono stati suddivisi per aree chiave, dagli indicatori alla finanza per la biodiversità, all’uso del suolo, agricoltura e pesca. 

  • Il 17 maggio la Commissione europea ha lanciato l’invito a presentare proposte per le diverse tipologie di azioni ammissibili e topics dei 4 sottoprogrammi ricompresi nei settori “Ambiente” e “Azione per il Clima” nell’ambito del programma europeo Life 2021-2027, per il finanziamento di progetti innovativi che favoriscano la transizione verso un’economia sostenibile. 

  • Il 19 maggio è stata presentata la Carta per l’educazione alla biodiversità, per accompagnare le nuove generazioni a comprendere la complessità dei fenomeni naturali e ad agire per il percorso di transizione ecologica. La carta, voluta dalla presidenza della Repubblica e sostenuta dai ministeri dell’Istruzione e della Transizione ecologica, si inserisce all’interno del Piano “RiGenerazione Scuola”.

  • Nell’ambito della Giornata mondiale della biodiversità, Legambiente ed Enel hanno lanciato “Biodiversity4young”, il nuovo progetto di formazione che mira ad introdurre nel percorso scolastico delle studentesse e degli studenti delle scuole superiori il tema della tutela e della valorizzazione della biodiversità, attraverso percorsi didattici e attività di citizen science.