• Ghiacciai sempre più in sofferenza, mari più caldi e terreni coltivati che versano in evidenti condizioni di stress idrico. Sono solo alcune delle analisi contenute nel Rapporto Snpa (Sistema nazionale per la protezione ambientale) realizzato dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) sugli indicatori di impatto dei cambiamenti climatici. Il video dell’evento è disponibile sul canale YouTube di Ispra.

  • È ora possibile rivivere attraverso le immagini di un video il Phygital sustainability expo 2021. Svolto nella magnifica location dei Mercati di Traiano a Roma, l’evento ha rappresentato la prima esperienza per l'innovazione della moda e del design in Italia. Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale del prodotto. ASviS ha patrocinato l’evento. 

  • Le commissioni Ambiente della Camera e del Senato hanno oggi espresso parere favorevole alla conferma di Stefano Laporta a presidente dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra). Laporta, avvocato e prefetto, già dal 2017 presidente Ispra e Snpa, dal 2008 è stato prima sub-commissario, poi direttore generale dell’Ispra.

  • Fotografare gli effetti a lungo termine del Covid-19 sulle economie e sull’ambiente, valutando le risposte dei governi. Il nuovo report dell’Ocse collega l'impatto degli shock settoriali e regionali sull'economia fino al 2040 a una serie di questioni ambientali, tra cui le emissioni di gas serra, le emissioni di inquinanti atmosferici, l'uso di materie prime e l’evoluzione dello sfruttamento del suolo.

  • Sono aperte le iscrizioni fino al 31 agosto per il Pop Cop Camp che si terrà a Milano dal 24 al 28 settembre, prima della Cop dei giovani e della Cop26. La partecipazione, gratuita, è rivolta a ragazzi e ragazze tra i 21 e i 30 anni. Il campo vuole essere un’occasione di dialogo e riflessione su cambiamenti climatici e migrazioni.

  • Nasce Climate open platform, il gruppo di movimenti e organizzazioni della società civile che vuole monitorare e influenzare i processi e le azioni dei politici in vista della prossima Cop26 di Glasgow. “Gli Accordi di Parigi della Cop21 del 2015 sembravano un importante primo passo nella giusta direzione. A sei anni di distanza i risultati conseguiti sono largamente insoddisfacenti” si legge nel comunicato della piattaforma. 

  • La decisione assunta dalla Commissione Europea di avanzare la  proposta ufficiale per il progressivo azzeramento dell’impatto ambientale dei mezzi a motore, nell'ambito del pacchetto di riforme ‘Fit for 55’ incontra il plauso della Federazione europea Transport & Environment (T&E). In base alle nuove regole, infatti, le case automobilistiche ridurranno del 55% le emissioni dei nuovi veicoli entro il 2030.

  • È un costo complessivo compreso tra gli 81 e i 99 miliardi di euro, in pratica la metà del Piano nazionale di ripresa e resilienza, quello che l’Italia potrebbe essere costretta a sostenere a causa della perdita dei servizi ecosistemici dovuta al consumo di suolo tra il 2012 e il 2030. Se la velocità di copertura artificiale rimanesse quella di due metri quadrati al secondo registrata nel 2020, i danni costerebbero cari e non solo in termini economici.

  • Coinvolgere giovani e donne nel processo di transizione della società; sviluppare a pieno tutte le potenzialità del continente africano; accelerare il processo di decarbonizzazione dell'economia. Questi, tra gli altri, i temi emersi del Vienna energy forum (Vef). L’edizione 2021, dal titolo “Where action meets ambition" (Dove l'azione incontra l’ambizione), ha stimolato governi e stakeholder sugli obiettivi climatici ed energetici al 2030 e al 2050.

  • Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea (Bce) ha deciso un piano d'azione globale, adottando un'ambiziosa tabella di marcia per incorporare ulteriormente le considerazioni sui cambiamenti climatici nel suo quadro politico. Con tale decisione, il Consiglio direttivo ha sottolineato il proprio impegno a integrare in modo più sistematico le considerazioni di sostenibilità ambientale nella propria politica monetaria.