La fondazione Centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici (Cmcc) mette a disposizione sul proprio sito 60 mappe che proiettano il clima atteso nel nostro Paese fino al 2100. L’analisi, fornita gratuitamente, è stata realizzata grazie allo sviluppo di 10 indicatori che anticipano due scenari sui quali modellare le scelte per il futuro
È partita la campagna italiana del progetto “Race to Zero” voluto dalle Nazioni Unite. Promossa dall’Ambasciata britannica a Roma in collaborazione con Italy for Climate, l’iniziativa coinvolge imprese e territori nel percorso verso l’azzeramento delle emissioni, mettendo in campo impegni mirati alla neutralità carbonica in vista della COP26 del prossimo anno.
Basso il limite delle emissioni per gli impianti a gas (100 g di CO2e/kWh), accettati inoltre se in miscela con l’idrogeno. Fino al 2025 porta aperta anche ai veicoli ibridi. Via libera alla combustione di legname come bioenergia sostenibile. Netta l’opposizione del Wwf al documento, che potrà essere comunque migliorato prima dell’entrata in vigore nel 2022.
L’evento virtuale, trasmesso in streaming il 10 novembre, è stato indetto da Ted e Future Stewards per accelerare le soluzioni alla crisi climatica, con l’intervento di più di 50 relatori.
Il Rapporto ha rilevato che gli eventi meteorologici estremi, in particolare i disastri legati al clima, sono aumentati notevolmente negli ultimi vent'anni, provocando oltre un milione di morti e quasi tre migliaia di miliardi di dollari di perdite economiche.
La Coalizione ha rilasciato una dichiarazione che riafferma l'impegno a integrare il clima nelle politiche fiscali, economiche e finanziarie tra le sfide poste dalla pandemia Covid-19, “per garantire una ripresa economica inclusiva, a basse emissioni, resiliente e sostenibile”.
Il documento, presentato all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020, ha individuato traiettorie e scenari di investimento da oggi al 2030 e al 2050 per raggiungere la neutralità climatica, garantire sostenibilità, ricchezza e posti di lavoro.
Dafne e Active Philanthropy hanno organizzato l'incontro "Funding the future: how the climate crisis intersects with your giving", con lo scopo di discutere la guida realizzata da Active Philanthropy per approfondire gli strumenti filantropici adatti a fronteggiare l’emergenza climatica.
Il documento, presentato durante l'evento "Roadmap climatica per l'Italia", ha esposto una proposta aperta “su cui si intende avviare un confronto con i principali stakeholder nazionali, per declinare in Italia l’ambizioso progetto europeo di diventare la prima regione climate neutral del mondo”.
Il progetto ha come obiettivo la formazione di laboratori di teatro per mettere in scena i problemi riguardanti i cambiamenti climatici e allenarsi collettivamente ad affrontarli, sviluppando il proprio attivismo e facendo rete.
