Il nuovo Atlante dell’infanzia (a rischio) di Save the Children fotografa un’adolescenza tra iperconnessione, isolamento e disuguaglianze. Il 92% usa strumenti di intelligenza artificiale, oltre 4 su 10 la consultano quando sono tristi o ansiosi. Solo il 49,6% sta bene psicologicamente, con un forte divario di genere (34% ragazze, 66% ragazzi). Quasi 1 su 10 si isola per problemi psicologici e il 12% usa psicofarmaci senza ricetta. Urgente rafforzare supporto e spazi di socialità. 17/11/25
Project Tempo ha lanciato un nuovo dashboard interattivo costruito su un sondaggio annuale che coinvolge oltre 45mila persone in 25 Paesi. Lo strumento permette di esplorare l’opinione pubblica su economia, industria, clima ed energia, con una mappa che consente confronti tra Paesi, regioni e fino ai collegi elettorali. Project Tempo punta a favorire anche l’adozione di tecnologie innovative e l’avanzamento delle nuove politiche. 17/11/25
Il report di Stockholm resilience centre, Future Earth e Global resilience partnership avverte che in un mondo segnato da crisi multiple la resilienza diventa una priorità strategica. Il documento distilla decenni di ricerca in nove principi chiave pensati per decisori politici, aziende e comunità, fornendo linee guida per reagire, adattarsi e trasformarsi in un contesto di crescente incertezza. 19/11/25
A partire da un’indagine sulle esigenze abitative degli over 55, l’associazione 50&Più ha realizzato un documento in cui promuove il cohousing per la terza età, un modello che unisce alloggi privati e indipendenti alla condivisione di spazi comuni e servizi, promuovendo l’integrazione sociale e il supporto reciproco, anche tra generazioni diverse. Tra le proposte: progettazione partecipata, sensibilizzazione delle istituzioni, prossimità ai servizi essenziali e design flessibile. 21/11/25
L'urgenza di agire sul clima è anche un'urgenza sanitaria. L'inazione sta già producendo conseguenze insostenibili: aumento della mortalità legata al caldo, danni alle infrastrutture, ingenti perdite economiche e un netto aggravamento delle disuguaglianze. Per questo motivo, la Commissione pan-europea su clima e salute chiede ai leader della Cop 30 di adottare il Belém Health Action Plan e procedere a un deciso abbandono dei combustibili fossili. 21/11/25
Nel corso dell’audizione del 25 novembre alla Commissione Ambiente del Senato, l’ASviS ha chiesto di rafforzare il ddl AG 318 sul recepimento della Direttiva europea 1711/2024, affinché diventi un motore di decarbonizzazione, riduzione dei costi energetici e tutela dei consumatori. Serve una disciplina chiara sul diritto alla condivisione dell’energia tra privati senza l’obbligo di costituire comunità energetiche. Tra i principali gap da colmare: permettere anche alle famiglie più vulnerabili di accedere ai meccanismi di condivisione e un coordinamento più stretto con il Piano sociale per il clima. 26/11/25
“Il mondo sta diventano sempre più urbano”, dice Un Desa nel nuovo World urbanization prospects. E non solo per le grandi città: oggi l’81% della popolazione mondiale vive in centri urbani con meno di 250mila abitanti. Il Rapporto sottolinea, tra l’altro, le sfide delle aree rurali in declino e l’urgenza di pianificazione integrata tra città, centri minori e zone rurali. 4/12/25
Nell’audizione del 2 dicembre davanti alla Commissione Attività produttive di Montecitorio, l’ASviS ha chiesto un rafforzamento del Ddl AG 345 che recepisce la direttiva Ue 825/2024, così da rendere più incisiva l’applicazione del Codice del consumo contro le pratiche sleali. L’Alleanza ha proposto campagne informative rivolte a consumatori e operatori, nuovi strumenti di educazione e consapevolezza, maggiore trasparenza su prodotti e punti vendita e un potenziamento della vigilanza. 9/12/25
Secondo un nuovo report di The Pew Charitable Trusts e partner, senza interventi l’inquinamento da plastica potrebbe più che raddoppiare entro il 2040, raggiungendo 280 milioni di tonnellate l’anno e aggravando impatti su salute ed emissioni. Politiche di riuso e restituzione, insieme alla riduzione della produzione e all’uso di materiali alternativi, potrebbero tagliare dell’83% l’inquinamento globale e quasi azzerare quello da imballaggi entro il 2040. 18/12/25
Il Parlamento europeo ha approvato l’accordo Omnibus per ridurre gli obblighi di sostenibilità delle imprese: la rendicontazione si applicherà solo alle aziende con più di mille dipendenti e 450 milioni di fatturato, mentre la due diligence riguarderà soltanto i gruppi oltre i cinquemila dipendenti e 1,5 miliardi di ricavi. L'accordo deve ancora essere approvato dagli Stati membri in sede di Consiglio dell'Ue prima di entrare in vigore. 18/12/25
