L’Università degli studi di Milano ha costituito il primo Osservatorio italiano sul diritto allo studio in carcere che coinvolge diversi istituti penitenziari della Lombardia. Il nuovo organismo, assieme ad altri progetti di inclusione e reinserimento sociale degli studenti detenuti, fa parte del “Progetto carcere” a cui partecipano tutti i dipartimenti dell’ateneo.
Fino all’11 dicembre sono aperte le iscrizioni al ciclo di incontri online sul tema “Donne migranti” organizzato dalla Scuola di Alta formazione del Vis nell’ambito del corso in “Diritto e normativa delle migrazioni”. Le lezioni intendono fornire gli strumenti per sostenere il percorso migratorio delle donne evidenziandone le specificità e le criticità.
L’Istituto di ricerca fotografa un’Italia “post-populista e malinconica”. Con l'ingresso in una nuova età dei rischi, emerge una rinnovata domanda di prospettive di benessere e si levano autentiche istanze di equità, rileva il Rapporto che illustra la situazione sociale del Paese. Insofferenza per la disparità di stipendi.
In occasione del festival “L’Italia delle Regioni” gli amministratori regionali si sono riuniti con esperti e stakeholder per dare vita a una piattaforma che mira a valorizzare il ruolo delle regioni nell’assetto istituzionale innanzi alle sfide future. Filo conduttore dei lavori il tema delle reti nei settori infrastrutturale, produttivo, energetico, sociale, sanitario e digitale.
Secondo un nuovo rapporto, nel 2021 sono state uccise, in media, più di cinque donne o ragazze ogni ora per mano di un familiare. I dati rivelano anche che “il numero complessivo di omicidi femminili è rimasto sostanzialmente invariato nell'ultimo decennio, sottolineando l'urgenza di un'azione più forte in materia di prevenzione e risposta”.
L’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere (Eige) ha pubblicato un rapporto in cui fornisce una panoramica dell'evoluzione delle politiche e norme dell'Ue sulla questione. Negli ultimi anni, rileva il documento, si è assistito all’aumento di movimenti dediti a odio e intolleranza.
Il Csr Europe’s leaders group, a cui partecipa Impronta etica, ha lanciato il Manifesto con tre raccomandazioni ai decisori politici per realizzare una giusta transizione in linea con il Green deal europeo, attraverso politiche coerenti e che tengano conto della interconnessione tra dimensione ambientale e sociale.
In un rapporto presentato alla Cop 27, Fao e Unep raccomandano azioni sistemiche per una refrigerazione più efficace degli alimenti, che “permettono di ridurre le perdite di cibo, migliorare la sicurezza alimentare, rallentare le emissioni di gas serra, creare posti di lavoro, ridurre la povertà e costruire la resilienza, tutto in un colpo solo".
Promossa da Cittadinanzattiva con il coinvolgimento di numerosi soggetti civici ed esperti, la Carta comprende 13 diritti e circa 60 azioni per renderli concreti ed esigibili nei tre ambiti “salute e benessere”, “salute del Pianeta” e “giustizia sociale”. L’obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni sulla tutela della salute globale come diritto umano fondamentale.
“La nostra ricerca ha confermato la triste realtà: negli anni duemila disuguaglianza, discriminazione e povertà continuano a viaggiare assieme”. Così Chiara Volpato, responsabile nazionale Coordinamento Donne Acli, sui risultati dell’indagine “Lavorare dis/pari, ricerca su disparità salariale e di genere”.
