• Fino al 28 febbraio sono aperte le iscrizioni al corso di alta formazione in “Etica pubblica, comunicazione non ostile e gestione di conflitti”, organizzato dall’università degli studi di Trieste in collaborazione con l’associazione Parole O_stili. il corso, che fonda le sue basi sui contenuti del Manifesto della comunicazione non ostile, ha una durata di 44 ore e potrà accogliere un massimo di 30 corsisti.

  • Scadono il 25 febbraio le domande di iscrizione alla prima edizione della Scuola di alta formazione politica “La democrazia in Europa dopo la pandemia: nuovi scenari”, un progetto educativo per riflettere sulle trasformazioni della politica nell’emergenza pandemica promosso dall’Istituto Luigi Sturzo con il sostegno di Intesa Sanpaolo. In palio 30 borse di studio.

  • Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha delineato cinque crisi interconnesse che necessitano di una migliore governance globale nel 2022 per il raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030: l'emergenza climatica, la pandemia di Covid-19, il sistema finanziario globale, il divario digitale e la pace e il rispetto dei diritti umani nel mondo. Le osservazioni si basano sul Rapporto annuale sul lavoro dell’organizzazione.

  • Bilancio e prospettive delle politiche di cooperazione allo sviluppo ai tempi della pandemia. È il tema al centro del rapporto “Next cooperation”, realizzato dal Cespi con il sostegno del ministero degli Esteri. Il documento rileva, tra l’altro, che “un’idea fondamentale oggi è quella dello sviluppo territoriale qui e ora, collegandola ai giovani più qualificati che vivono nei Paesi in via di sviluppo”.

  • È stato pubblicato il rapporto “Socioeconomics and sustainable development – The role of Eu agencies”, redatto dalla Rete delle agenzie dell'Unione europea per la consulenza scientifica, in relazione allo sviluppo sostenibile e al Green deal europeo. Il documento copre settori quali l'economia, l'occupazione, la formazione, le disuguaglianze di genere, la salute e i diritti sociali.

  • È stato pubblicato il tredicesimo rapporto Blueprint, una previsione annuale delle modalità con cui le risorse filantropiche verranno impiegate per il bene comune all’interno della società civile nell’era digitale. Il documento colloca il settore e la società in generale in un momento cruciale in cui solo un “balzo” in avanti produrrà un futuro sostenibile.

  • Secondo il Corruption perception index di Transparency international, che misura la percezione della corruzione nel settore pubblico in 180 Paesi nel mondo, nel 2021 i livelli di corruzione sono rimasti invariati rispetto l’anno precedente, con un punteggio medio globale di 43/100. L’Italia con 56 punti sale di posizione, raggiungendo la 42esima, anche se la media Ue rimane ancora lontana.

  • Secondo l’Unesco, “ancora una volta troppi giornalisti e operatori dell’informazione hanno pagato il prezzo più alto per portare alla luce la verità”. La maggior parte degli omicidi si è verificata nella regione dell’Asia-Pacifico e in quella dell’America Latina e Caraibi, rispettivamente con 23 e 14 casi. Due terzi delle vittime sono morti in Paesi dove non c’è conflitto armato.

  • Secondo il Global humanitarian overview, nel 2022 274 milioni di persone avranno bisogno di assistenza e protezione umanitarie: un numero in crescita rispetto ai 235 milioni di un anno fa, che costituiva già la cifra più alta da decenni. Le Nazioni unite stimano che l’assistenza richiederà oltre 40 miliardi di dollari.

  • Secondo i nuovi dati diffusi dal rapporto “Mid-year trends” dell’Unhcr, aumentano le persone che fuggono dalla violenza, dall’insicurezza e dagli effetti del cambiamento climatico, che hanno raggiunto gli 82,4 milioni a dicembre. La maggior parte dei nuovi allontanamenti forzati è avvenuta in Africa a causa dei conflitti.