Lo United nations environment program lancia una guida pratica rivolta a tutti per salvare i sistemi naturali. La guida arriva appena prima del lancio del Decennio delle Nazioni unite sul ripristino degli ecosistemi, una spinta globale per fermare il degrado della terra e degli oceani, proteggere la biodiversità e ripristinare gli ambienti più colpiti dallo sviluppo umano.
ll rapporto “Neglected: environmental justice impacts of plastic pollution”, realizzato tramite il Programma delle Nazioni unite per l’ambiente (Unep), insieme al gruppo ambientalista Azul, misura l’impatto dell’inquinamento dovuto alla plastica sulle popolazioni più fragili. Il rapporto mette in evidenza la correlazione tra la produzione di plastica e le ingiustizie ambientali.
“Mancano oltre 20 miliardi per adempiere al 37% richiesto ‘per obiettivi climatici’ dal regolamento per i fondi del Next generation”: questo il grido d’allarme lanciato dagli ambientalisti Massimo Scalia, Gianni Silvestrini, Gianni Mattioli ed Enzo Naso in una lettera aperta inviata al premier Mario Draghi. Una situazione che, scrivono, rischia di compromettere l’erogazione dei fondi da parte di Bruxelles.
Ci sono ancora lacune nella governance e negli strumenti analitici per gestire gli effetti di ricaduta transfrontaliera delle politiche nazionali. Tutto questo pone una sfida ai governi nella progettazione e nell'attuazione delle strategie di sostenibilità. Lo spiega il report “Understanding the spillovers and transboundary impacts of public policies”, realizzato dall’Ocse e dal Centro comune di ricerca della Commissione europea.
Disponibile in 24 lingue, la piattaforma consentirà ai cittadini Ue di condividere e scambiare idee sui comuni valori europei attraverso eventi online. Tutti i partecipanti dovranno rispettare la Carta della Conferenza sul futuro dell'Europa, che stabilisce le norme per un dibattito paneuropeo rispettoso.
Un report per approfondire l’apporto che danno le piccole nazioni insulari in via di sviluppo (Small island developing states -Sids) per la tutela dell’ecosistema e in termini di gestione del Covid. La ricerca “Small islands, large oceans: voices on the frontlines of climate change", pubblicata nella raccolta "Still only one Eearth” di Iisd, raccoglie anche le opere di innovazione realizzate a Santa Lucia, Mauritius e Seychelles.
Autonomie locali italiane (Ali) e Casa dei diritti hanno firmato un protocollo d’intesa nel quale si impegnano a mettere in rete Comuni, mondo del volontariato e del privato sociale per fornire supporto alle categorie in difficoltà, accrescere la consapevolezza dei propri diritti e sensibilizzare le istituzioni su alcune tematiche. Un’urgenza ancora più impellente a causa della pandemia.
La Commissione Europea, tramite il programma Eni Cbc Med, ha lanciato ufficialmente il progetto U-Solve. L’idea è quella di garantire la cooperazione transfrontaliera tra le regioni che si affacciano sul Mediterraneo, favorendo uno sviluppo economico, sociale e territoriale giusto, equo e sostenibile, favorevole all'integrazione, che punta alla valorizzazione dei territori urbani dei Paesi partecipanti
La Camera spagnola ha approvato la norma che organizza la strategia per rispettare gli obiettivi dell’Accordo di Parigi sul clima. Si tratta di un provvedimento che, una volta votato anche dal Senato, fornirà circa 200 miliardi di euro entro il 2030, creando nelle previsioni 250 mila nuovi posti di lavoro. Nella strategia saranno coinvolte anche le aziende e i cittadini con la creazione di un’assemblea. Contrari alla norma solo i neo-franchisti di Vox.
Per la prima volta dal 2000, il saldo migratorio italiano relativo all’anno 2020 è stato negativo, una vera e proprio svolta per quello che riguarda l’immigrazione nel nostro Paese. Lo scrive l’Istituto Carlo Cattaneo commentando i dati Istat contenuti nel bilancio demografico: negli ultimi 12 mesi, sono stati più gli italiani a partire che gli stranieri a entrare in Italia.
