La Carta, firmata da confederazioni italiane della logistica, produzione, innovazione e consumo, ha l’obiettivo di tracciare la strada per una logistica sostenibile ed efficiente. La firma di Sgi è stata annunciata in occasione dell’evento del 12 novembre al Green logistics intermodal forum.
La ricerca, commissionata dalla Global reporting initiative, ha rilevato, in 27 mercati diversi, che la fiducia nelle modalità con cui le aziende comunicano le prestazioni di sostenibilità è aumentata nel 2020 fino a un record del 51%, con variazioni significative a seconda del Paese.
Il paper, prodotto da Aiaf in collaborazione con Csr Europe, fornisce la descrizione globale dell'integrazione Esg nel mondo delle imprese, valutando se l'attuale metodologia di misurazione sia valida, e se sopravviverà alla crisi pandemica.
L’Internet governance forum (Igf), durante il meeting annuale, ha ribadito l’importanza che internet svolge nelle nostre vite, e l’impegno del forum a garantire che “continui a connetterci e non a separarci”.
L'edizione di quest’anno (3-15 novembre), organizzata in formato digitale, prevede due settimane di incontri, networking e seminari. Tra gli eventi, “Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità e ostacoli” (6 novembre), a cura dell’ASviS.
Il Consiglio di indirizzo di Gbc Italia ha proclamato con voto unanime Marco Mari, ingegnere con una venticinquennale esperienza nei temi della sostenibilità e della certificazione edilizia, al vertice dell’associazione.
Finanza e inclusione sono i due binomi tradotti in proposta da gruppi di under 35 chiamati dal Papa a contribuire e dare seguito concreto all’enciclica “Fratelli tutti”. Questi temi verranno trattati da The Economy of Francesco (19-21 novembre), la tre giorni sul tema che si svolgerà ad Assisi.
Il forum del Network italiano del Global compact, tenutosi il 13-14 ottobre a Roma, è stato un’occasione per discutere l’azione messa in campo del settore privato per la realizzazione degli SDGs, come via principale per la creazione di un mondo più equo e sostenibile.
Lo strumento, elaborato dall’osservatorio Socialis, servirà a distinguere le organizzazioni impegnate nel sociale e nella sostenibilità, evidenziando gli ambiti di produzione di valore, anche intangibile, ottenendo un punteggio e un “marchio distintivo” a crescente valore simbolico.
“Abbiamo messo al centro della nostra strategia la progressiva trasformazione di un modello di business complesso come il nostro, scegliendo di fissare traguardi ambiziosi in linea con le sfide globali definite dall’Agenda 2030” ha dichiarato la compagnia. “Sostenibilità e innovazione responsabile rappresentano per noi un elemento differenziante e un vantaggio competitivo”.
