Fao e Social Business Italia hanno promosso l’incontro “Social Business for Zero Hunger”che si è tenuto il 10 presso lo Sheikh Zayed Conference Center di Roma con la partecipazione di Muhammad Yunus, Premio Nobel per la Pace nel 2006 e fondatore della Grameen Bank
Il Global Reporting Initiative ha riunito dal 18 al 20 maggio ad Amsterdam 1200 partecipanti per discutere insieme i nuovi standard di rendicontazione sociale per una “nuova era delle trasparenza” per imprese e istituzioni.
Produzione energetica, inquinamento e salute: il rapporto della Iea "World Energy Outlook Special Report 2016: Energy and Air Pollution" mostra la relazione tra questi fattori e propone strategie di lungo termine per i governi. L'aria inquinata è la quarta causa di morte al mondo.
Lavoro minorile, deforestazione, detenzione illegale, città sostenibili, energia pulita: sono alcuni degli aspetti toccati dalla relazione del Segretario generale delle Nazioni Unite, presentato al primo Forum dall'accordo sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile, firmato nel settembre 2015.
Non sono mai state così calde: in Medio Oriente estati roventi che superano i 50°, a fronte di un aumento della temperatura di 7° nel corso del secolo. Tra le cause anche l'irrigazione fuori misura e l'attività di estrazione del petrolio.
Un passo fondamentale verso l'entrata in vigore dei piani elaborati nell'ambito della Cop21 sulla tutela dell'ambiente, le emissioni di gas serra e lo sviluppo sostenibile. Ora la parola passa al Parlamento Ue che si pronuncerà la prossima settimana.
Un “polo di conoscenza” per la diffusione di notizie e informazioni relative alla realizzazione dell’Agenda 2030, uno spazio per la condivisione di commenti di esperti, buone pratiche e impegni per il raggiungimento degli obiettivi.
Sono 385mila le imprese italiane che dal 2010 ad oggi hanno scommesso sulle tecnologie verdi, creando nuove opportunità di lavoro, in totale il 13,2% degli occupati. I green jobs sono la migliore risposta alla crisi, dice il Rapporto GreenItaly.
La Cop 22 ha discusso di climate finance e dei meccanismi di revisione dei programmi enunciati per il decennio 2020-2030, sulla spinta dell’entusiasmo per la rapida ratifica dell’Accordo di Parigi e nonostante le notizie dagli Usa.
La migrazione internazionale può migliorare le condizioni di vita dei migranti e il benessere dei Paesi di origine e di destinazione, dice il rapporto Prospettive sullo Sviluppo Globale 2017. Ma serve una rafforzata cooperazione internazionale.
