La classifica elaborata da Euromobility considera le 50 maggiori città italiane: Roma al 15esimo posto. Dalla Commissione Ue un secondo pacchetto mobilità per il taglio delle emissioni di Co2.
Le auto a motore elettrico nel Paese sono già due milioni con prospettive di fatturato fino a 100 miliardi di euro entro il 2025: il Rapporto e-Mobility Revolution spiega perché la mobilità elettrica sarà tra i game changer di questo secolo.
Il Rapporto della Fondazione Bertelsmann mostra come il 44% degli oltre 10mila intervistati percepisca la mondializzazione come un pericolo. In Italia il 56% dei preoccupati per le attuali tendenze globali vorrebbe un'Europa più coesa.
L'ultimo Rapporto dell'Un Women mostra come il superamento delle diseguaglianze tra uomini e donne sia alla base dei 17 SDGs. Solo un’azione su più livelli può portare all'empowerment femminile nel mondo.
Per tutelare il diritto a un ambiente sano e pulito le Nazioni unite hanno lanciato da Ginevra l’ “Environment’s rights iniziative”, che porterà la protezione ambientale più vicina ai cittadini.
Continua il trend positivo dell’assistenza umanitaria: nel 2016 raggiunti i 27,26 miliardi di dollari in cooperazione. Tuttavia alcuni cambiamenti sulla scena mediorientale gettano un’ombra sulle cifre presentate da alcuni Paesi.
Per Germania, Francia, Svezia, Paesi Bassi, Finlandia, Portogallo e Lussemburgo l’Europa può e deve fare di più, per garantire un futuro al Pianeta. Bisogna andare ben oltre rispetto alla riduzione dell’80% delle emissioni di gas serra entro il 2050.
Secondo il “World Urbanization Prospects 2018” delle Nazioni Unite, nel 2050 quasi il 70% della popolazione mondiale vivrà in aree urbane. Una trasformazione radicale da gestire con una visione strategica.
Acqua, energia, città, consumi, biodiversità terrestre e partnership internazionale sono i temi particolarmente approfonditi quest’anno, ma il documento presenta anche una panoramica su tutti i 17 SDGs.
Il Fondo delle Nazioni Unite che contrasta la violenza contro le donne ha pubblicato il suo Rapporto 2017. Un anno importante dove il lancio dell’iniziativa #MeToo potrebbe rappresentare un punto di svolta.
