Nell’Unione europea il 25% dei bambini è a rischio di povertà o esclusione sociale, i più colpiti sono quelli che vivono in famiglie con genitori che non lavorano o sono poco istruiti, secondo Save the children. 10/12/2019
Cresce la raccolta differenziata italiana, ma il Was report evidenzia deficit di capacità e impianti insufficienti. Aumentano gli investimenti ma sono concentrati nei territori più ricchi. 27/12/19
Il consumo dell’Ue, a causa dell’elevata domanda di materie prime quali olio di palma, cacao e caffè, contribuisce in modo significativo al fenomeno globale. Nel 2018 persi nel mondo 3,6 milioni di ettari di foresta. 14/1/20
Presentato il Rapporto sulle città a cura di Urban@it. Strategie, prospettive e soluzioni contro la marginalità e il degrado: serve un piano decennale, no ai bandi una tantum. 27/1/20
Lo studio dell’ASviS presentato ad ambasciate estere e istituti di cultura stranieri, assieme alla versione inglese del Rapporto 2019. Il Festival dello sviluppo sostenibile 2020 prevede eventi nelle sedi diplomatiche italiane. [VIDEO] 10/2/20
Gli ultimi studi sull’istruzione convergono sull’urgenza di aiutare i Paesi più poveri incrementando i fondi destinati al settore. Più di un bimbo su due è privo dei livelli minimi di competenza in ambito scolastico. 24/2/20
Proposto un regolamento per vincolare tutti gli Stati membri a contribuire all’obiettivo emissioni di gas serra neutre al più tardi al 2050. Per Greta Thunberg la proposta è inadeguata rispetto all’urgenza del problema. 6/3/20
Dominano le nazioni nordiche. L’Italia non brilla ma guadagna posizioni. Città meglio delle aree rurali. Layard avverte: tutti siamo esposti a una minaccia comune; il futuro di ognuno dipenderà dal comportamento dell’altro. 23/3/20
I consumatori più poveri hanno accesso a meno informazioni e di qualità inferiore. Per il Wef è necessario trovare soluzioni in grado di bilanciare innovazione, responsabilità delle imprese e benessere dei consumatori. 6/4/20
Nel mondo, oltre il 70% dei posti di comando in mano agli uomini, turnover ostile alle donne, pregiudizi socio-economici. Il Global Health 50/50 documenta le forti disparità nella leadership degli enti che operano nel settore. 22/4/20
