Lo studio di Enhanced Integrated Framework, World Tourism Organization e International Trade Center sottolinea la necessità di dedicare più attenzione al turismo come agente di crescita sostenibile, specie nei Paesi in via di sviluppo.
La velocità con cui scompaiono uccelli e mammiferi ricorda quella delle cinque più vaste estinzioni degli ultimi 500 milioni di anni. Causa principale l’agricoltura intensiva, le specie più a rischio in Africa, Asia e Sud America.
Aumento dei fondi a garanzia degli investimenti privati in Ue, con più attenzione per i progetti legati ai servizi sociali, culturali e all'industria creativa, all'internet of things, alla cybersecurity e all'economia bio.
Dal 2014 la performance politica dell’Italia è notevolmente migliorata in termini di sostenibilità, ma è ancora insufficiente rispetto alla media Ocse. Punteggi sufficienti invece per democrazia e governance, secondo la Fondazione Bertelsmann.
Ridurre i consumi domestici di energia, evitare di bruciare materiale non idoneo nelle stufe, prediligere una mobilità sostenibile e condivisa e alimenti a km 0, sono alcuni dei consigli dell’Agenzia Provinciale trentina per la Protezione dell’Ambiente.
In Italia si spreca ogni giorno cibo per 960 kcal pro-capite, ma a parità di risorse la piccola agricoltura produce 2-4 volte meno sprechi dell’agroindustria. Contro le eccedenze, l’Ispra raccomanda la prevenzione strutturale.
Il nuovo rapporto della World health organisation avverte che senza un incremento negli investimenti e politiche maggiormente condivise gli obiettivi dell’Agenda 2030 nella lotta a questa malattia si allontanano sensibilmente.
La quarta Relazione annuale del ministero dello Sviluppo economico sullo stato d’attuazione e l’impatto delle policy per startup e piccole imprese innovative rivela una loro crescita costante anche se più lenta rispetto ad altre economie Ue.
Degrado ambientale, cambiamento climatico e aumento delle diseguaglianze: ecco i grandi problemi irrisolti della crescita economica globale. Un decalogo destinato agli imprenditori per l'attuazione dell'Agenda 2030.
È stato pubblicato da Transparency International l'indice sulla percezione della corruzione per il 2017 (CPI 2017). In una tendenza globale di rallentamento, l'Italia scala ancora le posizioni: nel 2009 era alla 72°
